More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  TESTADICLAUDIOProfileFriendsBlogMore Tools Explore the Spaces community
spingi e godi.
July 05

25modi per parlare di Milano

Siete andati a studiare a Milano? Con l'estate siete tornati nella vosra cittadina incontrando tutta una serie di personaggi che vi conoscono e vi fanno domande sulla vostra nuova vita? Niente paura, per tenere lontano lo stress di questi momenti è sufficente rispondere in modo simpatico e mai banale.
 
1-Già, fa caldo.
 
2-Ma lì...che prezzi, non si vive proprio.
 
3-Ma sai, basta usare i mezzi pubblici.
 
4-Lo Smog, è lo Smog.
 
5-Mhà, all'inizio...poi...
 
6-Un kilo di pane: 5.00€!
 
7-Sì, organizzata ma triste...di un triste...
 
8-Ma poi lo smog, e la nebbia!
 
9-Ogni giorno una cosa: concerti, manifestazioni...
 
10-Come cammini ti intervistano.
 
11-Tu con un biglietto viaggi su tutti i mezzi pubblici, è comodissimo.
 
12-Puzza, vai in giro e senti puzza.
 
13-Ma sai, non è cordiale come qua che ci conosciamo tutti.
 
14-La cosa bella è che non ti conosce nessuno.
 
15-Poi sono razzisti, fanno i comizi della lega che sono sconvolgenti.
 
16-Ma ormai sono tutti stranieri, non ne trevi milanesi. Per fortuna.
 
17-Ma poi afoso, umido!
 
18-Male, cucinano male.
 
19-La polenta? Uno schifo.
 
20-IL BURRO! Sono fissati con il burro! Pasta al burro, burro al burro, pane e burro, burro alla coque...
 
21-Appena esci dal centro storico: il brutto fatto piano regolatore! Ma brutto!
 
22-Parlano strani: Zio, Bella, Spacca, Uomo...sembra che sono obbligati cambiare l'italiano. Per dire "come stai" dicono: com'è? Com'è cosa???
 
23-Ste pizzerie marocchine...tu entri e non hanno nemmeno la pizza, hanno il kebab, la carne con il grasso e il curry, il pollo all'unto e mandorle...
 
24-Be, milano..attento, dietro di te! (e scappate).
 
25-E d'inverno fa freddo.
 
Ecco fatto, adesso che avete aggiornato la cittadinanza potete godervi il meritato riposo.
Come "esami da dare a settembre"? Be, vi consolerete con la polenta al burro.
 
July 02

Chi sono gli emo?

NASCE LA NUOVA ED ESALTANTE RUBRICA: "DAPICCOLONONMIRISPONDEVANOEHOUN TRAUMA" in cui noi della redazione cercheremo di dare risposta a quelle domande che in un' ipotetica dimensione parallela in cui voi siete piccoli ma siamo comunque nell'epoca in cui siamo, vi sareste posti, le avreste poste alla maestra di matematica durante la lezione e lei vi avrebbe risposto che non lo sa. Dedichiamo la prima puntata al fenomeno EMO.

Ci sono delle domande a cui è impossibile trovare risposta. Le risposte che riceviamo sono interpretazioni, fantasticherie, divagazioni e ipotesi di gente che non ha il coraggio di dire che non sa rispondere. Nessuno in italia, prima di questo storico giorno, è mai riuscito ad ottenere una vera risposta alla domanda:

CHI/COSA è un EMO?

Perché ogni volta che questa domanda viene posta, la risposta (presa da internet) è:

"L'emo è sentimento, è solitudine, non è disprezzo.. ma indifferenza per chi non lo capisce e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare. L'emo è il sogno, ma può essere anche l'incubo, la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore. L'emo non è il ciuffo, quello è per nascondere le lacrime nere come la pioggia, ma la lacrima può essere anche rabbia e nuova forza per affrontare ogni problema. L'emo è l'emozione per ogni attenzione d'affetto che ricevi, non di disprezzo. L'emo è amore.. amore per la persona che ami, amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente. L'emo è infanzia, adolescenza e maggiore età.. non ha limiti ne barriere, solo confini da varcare."

Che è un modo di dire: non lo so, questa è l’unica roba che ho trovato in internet. Se vi rispondono in questo modo dite: Attento dietro di te! E via un ceffone in testa. Allora, aldilà delle cose che un emo è ANCHE, cose che fanno anche altre categorie che quindi non rendono caratteristica la risposta, cos’è quella cosa che distingue un Emo da un imbianchino o un naziskin, che fa solo lui, di cui è il massimo esperto in materia??

  • FABBRO: indossa un grembiule marrone pesante e batte il ferro.
  • IMBIANCHINO: indossa dei jeans sporchi di vernice e pitta le pareti.
  • EMO: indossa un ciuffo davanti agli occhi e... hem.

Per saperlo non ci si può basare su quello che avviene in Italia, perché non è una cosa nata in Italia. Per capire bisogna visitare i siti in inglese, collegandosi a google.com invece che a google.it.

Scopriamo che l’EMO era uno stile musicale nato nel 1985. I primi artisti a suonare l’emo sono stati Ian McKaye e Guy Picciotto, che hanno creato uno stile musicale nuovo a partire dall’Hardcore Punk del periodo, rendendolo più violento e più sperimentale (forse mossi dall’angoscia di avere nomi così ridicoli). Loro però non hanno chiamato questo genere “Emo” (lo si considerava post-hardcore), la parola è venuta fuori in un intervista ad un altro gruppo successivo che ha parlato della propria musica (dello stesso genere di Picciotto e McKaye) come musica Emo, perchè la trovavano emotiva, emozionante ecc. Negli anni, come succede sempre con la musica, questo genere si è sviluppato, si è ben definito, ed è approdato su MTV, diffondendosi.

Per intenderci, dalla Wikipedia americana sono considerati gruppi emo gli Yellowcard, i 30seconds to mars e i Tokio Hotel. La musica Emo, l’emo-core oggi, è un punk alla Greenday ma molto, molto più lagnoso e apocalittico, che tende al pop.

Stabilito che è esistito ed esiste un genere musicale Emo, come esiste il Rock, il Punk, il Metal ecc passiamo a definire l’individuo-emo.

L’emo-man, o, vista l’età, l’emo-kid. Questi personaggi inizialmente erano coloro che seguivano assiduamente la musica Emo, conoscendone la storia, andando ai concerti, scambiandosi le audiocassette. A poco a poco si è andato a definire uno stile, di pari passo con una filosofia, con cui questi appassionati di musica Emo potevano riconoscersi, e amalgamarsi nei momenti di ascolto. Se pensiamo che negli anni 80 tutti andavano sullo skateboard è facile capire come mai anche questi tizi portavano scarpe da skate, piatte, tipo converse, e pantaloni stretti. All’epoca servivano per essere più disinvolti sulla tavola. L’Emocore si distaccava dai generi precedenti per essere più sperimentale e drammatico, di conseguenza chi lo ascoltava si considerava una persona molto sensibile e alternativa. Per sottolineare ciò, gli Emo nascenti indossavano vestiti molto scuri, trasandati, e occhiali dalle montature pesanti che li rendevano più intellettuali.

Da questo primitivo personaggio ascoltatore di musica Emo, si è sviluppato l’attuale emo. La musica emo ha cominciato a sottolineare sempre di più particolarità quali: emozione, sensibilità, solitudine, angoscia, depressione, pessimismo ecc di conseguenza gli ascoltatori di musica emo sono diventati sempre più emotivi, soli, angosciati, depressi, pessimisti ecc e coloro i quali già di per se erano emotivi, soli, angosciati, depressi, pessimisti sono diventati ascoltatori di musica emo, che li rappresentava bene.

Lo stile del vestiario quindi è un derivato da quello degli skater, ma in nero, con dettagli che richiamano le tematiche dell’emocore, quindi teschi ecc

A un certo punto l’ascoltatore di musica emo è passato dall’essere un intellettuale introverso con grossi occhiali alla Clark Kent, ad essere soprattutto una persona emotiva ed angosciata. Gli occhiali sono stati sostituiti da un pesante trucco scomposto dal pianto.

Appare anche un ciuffo enorme, a coprire il volto, per sottolineare ancora una volta la solitudine citata nei testi Emo.

illustrazioneemo

Ad un certo punto in America si è verificata una faccenda significativa per la storia Emo: una ragazza, fun dei MyChemicalRomance, si taglia le vene, e muore. La mamma racconta che lo ha fatto perché i testi di quelli là erano una cosa tremendamente deprimente. Il gruppo, in tutta risposta, nella sua pagina di Bebo (un servizio tipo MySpace) mette una foto di una che si taglia le vene. Da quel momento gli appassionati di musica Emo hanno cominciato a degenerare, diventando ciò che vedremo.

Gli emo sono rimasti fedeli alle tematiche dell’emocore dell’angoscia, della sensibilità ecc, e hanno cominciato a coltivare quest’emotività. L’emo medio è ipersensibile, legge libri di poesia, scatta delle foto artistiche, piange spesso, si tagliuzza le braccia per testimoniare la sua pena (e forse citare l’episodio dei mychemical romance). Inoltre, sempre nel nome dell’essere alternativi, sensibili, esplorare tutte le sensazioni, perdersi nell’emozione ecc gli Emo si spingono oltre le normali tendenze sessuali, e mostrano con orgoglio di baciare e fornicare con ragazzi dello stesso sesso. L’Emo considera insensibile chi non approva questi atti omo o bisessuali. Per dimostrare quanto siano colti e introspettivi scrivono dei poemi sulla morte, sull’amore ecc che pubblicano in pagine web che altro non sono che vetrine sulle loro strane vite. Difatti l’ultima tendenza degli Emo è quella di ostentare il più possibile le proprie caratteristiche che più volte abbiamo citato.

Detto questo è facile concludere che l’EMO è:

Un esperto di musica Emo, che veste con uno stile e assume atteggiamenti che ne richiamano le tematiche o la storia, rifiutando in certi casi una normale vita sociale.

Quali sono questi atteggiamenti lo abbiamo detto, i più noti sono l’autolesionismo e la bisessualità.

Perché tutto ciò non corrisponde agli “Emo” che vediamo in Italia?

Perché l’Emo è arrivato in Italia da poco tempo, e in modo del tutto snaturato. L’Emo italiano probabilmente non conosce Guy Picciotto, non indossa le scarpe da skate per andare in skate, non conosce la poesia, non legge molti libri, non si taglia, non è aperto alla bisessualità, non è creativo (infatti ragazzini e ragazzine che in italia si definiscono emo copiano le poesie che dovrebbero scrivere, da internet). L’Emo italiano è Fashion. Dallo stile Emo infatti si è sviluppato, soprattutto per le ragazze, un più recente stile molto meno dark e più infantile, femminile e zuccherato. Dello stile emo è rimasto solo il ciuffo (che era comunque arrivato dopo) e le converse, che comunque non sono più un sinonimo di un certo stile di vita alternativo. Le teenagears italiane si vestono secondo questo stile “EmoKitty” (termine inventato da me) definendosi Emo e pretendendo di stabilire cosa significhi esserlo. Questo è uno dei motivi per cui c’è tanta confusione sulla definizione di Emo in Italia. La risposta è che fino a prova contraria non ci sono Emo in italia, a meno che non venga fuori un tizio sul suo skate, con i libri di poesia nello zaino, le audiocassette del primo emocore, gli occhiali alla clark kent, i taglietti sulle braccia, e il fidanzato in braccio che dica: “eccomi qua” mentre piange. Ma non può venire fuori perché se fosse un emo rimarrebbe a casa.

Inaccettabili verità:

In America gli Emo sono spesso bisessuali e non hanno nessun problema ad ammetterlo, ne lo considerano uno stupido stereotipo da sfatare.

I Tokio Hotel rientrano nell’ultima onda dell’Emo-Core secondo diverse fonti.

Tutti gli Emo scrivono “emo-poems” originali, e non fanno mai uso di linguaggio sms o abbreviazioni.

Se questa è la prima volta che senti di Guy Picciotto, non sei Emo.

Un Emo non avrebbe avuto bisogno di venire in questa pagina per sapere cosa sono gli Emo.

Io non sono Emo, eppure ne so più di te che pensavi di essere Emo.

Dire che Emo è Amore, Amicizia, Solidarietà e Fratellanza darebbe molto fastidio a Guy Picciotto, mentre può far piacere al Papa che ha dichiarato: "Pozzono pettinarzi kome fogliono allora."

Alcuni esempi del simil-emo italiano lo troverete nei commenti a questo articolo.

fonti: Wikipedia, emocorner, variblogdiemononitaliani.


June 30

15modi per trionfare all'esame orale

E va bene, forse è già troppo tardi (non come periodo, come preparazione) ma eccovi dei consigli per eseguire un perfetto esame orale. Ma quale dentista?? Mi riferisco alla maturità. Naturalmente se avete o meno studiato sono fatti vostri, in ogni caso dovete puntare molto sull'esposizione della vostra tesina.
 
1-Ricordate che è il vostro momento di gloria, e che avendo scelto voi l'argomento che lega tutti gli altri, in quel campo siete il massimo esperto presente. Terrete in pugno tutta la commissione se vi porrete come docente invece che alunno, come se voleste fargli scoprire cose che non sapevano.
 
2-Entusiasmatevi ed entusiasmate attraverso intercalari che valorizzino quello che state per dire: pensate, addirittura, nientepocodimenochè, pazzesco no?
 
3-Ponetevi in modo confidenziale nei confronti di quello che dite, se ne parlate con naturalezza, date l'impressione di avere totale padronanza dell'argomento trattato: e quindi cosa successe? Giustamente, lo avrei fatto anch'io, successe che...
 
4-Siate brillanti anche nell'aspetto, presentatevi vestiti in maniera sobria, magari con la cravatta.
 
5-Preparatevi le risposte alle domande che potrebbero farvi, ad esempio sulla cravatta: a, ma hai la cravatta! Certo, mi hanno detto che vale almeno un paio di punti. (sorriso hollywood).
 
6-Quando arrivate al tavolo stringete la mano alla commissione in modo molto sicuro: una stretta decisa, che abbia una forza uguale a quella del professore, e una leggera ma importante scossa (il movimento con il braccio, non uno scherzo di carnevale).
 
7-Sorridete, dovete apparire compiaciuti della vostra preparazione, ma non sbruffoni, sereni ma non disinteressati.
 
8-Siate davvero sereni, se vi va bene prenderete un ottimo punteggio grazie alla serenità, se vi va male potrete dire di aver vissuto la cosa serenamente e di esservi comunque realizzati anche con un 70.
 
9-Nell'esposizione della vostra tesi ispiratevi al modo di esporre dei documentari, che mantiene quell'apparenza disimpegnata ma è comunque autorevole. Ripetete con me: io sono Alberto Angela, io sono Aberto Angela...
 
10-Usate con sapienza le pause, quasi a voler creare Suspance. Momenti in cui vi piegherete in avanti e scandirete la parola chiave che avete aspettato a dire. Ritiratevi indietro soddisfatti, e riprendete il discorso scorrevole.
 
11-Quando vi perdete, e non riuscite a ricordare le esatte parole con cui pensavate di collegare il prossimo argomento, dite la verità (ma non che non riuscita a ricordare ecc): il prossimo argomento di cui avevo intenzione di parlarvi è...
 
12-Siate espressivi. Dovete essere più comunicativi di un arbitro: facce hollywood, facce divertite, sorprese, affrante, soddisfatte, deluse ecc a seconda di quello che provate verso il passaggio che state raccontando. Cosa, ainoi, decise di fare in quel momento? Dichiarare guerra. (annuire con faccia delusa). E cosa fecero i visigoti?? Si ritirarono tutti! (faccia sorpresa da colpo di scena).
 
13-Se avete una presentazione da abbinare all'esposizione orale dei fatti, attenti a come la usate. Non dovete ne usarla troppo per leggerla, e ne sforzarvi di non guardarla per mostrare di non averne bisogno. Datele qualche sguardo ogni tanto, ma senza nasconderlo. Anzi, ostentatelo: a, ecco, questo è molto interessante: i cerchi nel grano, cosa che non tutti sanno, sono rotondi...
 
14-anche se alla fine non è stato un granchè, continuate a mostrarvi sereni e soddisfatti, stringete la mano di nuovo alla commissione, con lo stesso entusiasmo iniziale e salutateli come se non voleste andarvene mai. E' stata una bella esperiena. Peccato..mi è dispiaciuto per quella domanda perchè ora che ci penso avevo fatto anche un associazione mentale interessante, non so cos'è successo (sempre facendo spallucce e senza autocommiserazione, con un' aria da "l'importante è che comunque le cose le so"). Mi raccomando e? Non fate piangere i miei amici (con risata collettiva finale). Buon lavoro ecc
 
15-Preparatevi come iniziare. E' importante l'inizio della primissima frase, è una cosa che potrebbe bloccarvi. Stabilito quello come punto fisso andrete a ruota libera. Potete anche dividere in fasi il discorso stabilendo altri punti fissi che saprete solo voi. Volevo parlarvi delle bolle di sapone e il fascismo. Voi forse vi chiederete dov'è il nesso. Ebbene...
 
Ecco fatto, questi sono 15 modesti consigli di uno che li ha usati. La mia fu una tesina sul prestigio, che parlava del prestigio inteso come fama e dei giochi di prestigio, definendo chi fossero gli uomini di prestigio e dimostrando che c'è un effettivo nesso tra i due significati. La presentazione era di sole immagini che scorrevano mentre parlavo, e come per magia corrispondevano ai concetti che stavo descrivendo. Grazie a quel simpatico documentario in diretta, esposto seguendo i 15consigli di sopra, riuscii a prendere il massimo.
June 27

30modi per attaccare bottone in spiaggia

Sei in spiaggia, fa caldo, cammini sul bagnasciuga con il tuo costume nuovo, il fisico scolpito. Alzi gli occhi e cosa vedi davanti a te? La fiera della carne.
E cosa vedi oltre le bancarelle con le salsicce e le bombette mentre ti chiedi "che cazzo ci fa la fiera della carne in spiaggia ad agosto?"? Un sacco di ragazze nude, tutte nude, con addosso dei costumi da bagno. Sai perfettamente che non potrebbero resisterti se solo avessi una scusa per attaccare bottone...e allora usa pure le stesse che uso io:
 
1-Scusa che ore sono? A, non hai l'orologio? HAHAHA, neanch'io! Che coincidenza! HAHAHAHA!!!! wow!
 
2-Oh, scusa! Il pallone che ti ha colpito fortissimo la faccia mentre ignara prendevi il sole era il mio! Facciamo sesso?
 
3-Hey ragazze, avete trovato un rolex qui? No perchè io sono ricco e ho perso un rolex qui.
 
4-Ci conosciamo? E dai.
 
5-Ciao, questo è il tuo cellulare? No, non me ne sono impossessato per farti credere di averlo recuperato da un ladro, l'ho recuperato da un ladro.
 
6-Un mio amico ha detto che non avrei mai avuto il coraggio di venire qui e chiederti il numero di telefono. No, niente.
 
7-Ciao, mi spalmeresti l'olio? No?? Che coincidenza, nemmeno io me lo spalmerei!! HAHAHAHA!!!!
 
8-Ciao, scusa, ma secondo te, come si fa ad attaccare bottone in spiaggia? Con una sarta? HAHAHA!! Ma sei simpatica oltre che bella! Di solito voi belle siete davvero delle coglione! Ma che dico, voi ragazze in generale! E invece tu no! Wow.
 
9-Ciao, ti dispiace se attacco bottone con te che sei brutta per poi arrivare a parlare con la tua amica?
 
10-RAGAZZE, RAGAZZE! Sta arrivando un enorme Tsunami che potrebbe condurci tutti quanti ad un terribile destino, i telegiornali hanno detto di rifugiarsi in casa mia, sul mio letto! Presto, andiamo!
 
11-Caldo eh? BE, E' ESTATE, CHE CAZZO DI CLIMA VOLEVI?!?!
 
12-Il tuo costume è davvero brutto, se vuoi andiamo in casa mia e te lo togli.
 
13-Scommettiamo che troverai stupido questo modo di attaccare bottone? Visto? Ho vinto il tuo numero di telefono.
 
14-ARGH! Mi sto bruciando! Oh, morirò, penetrato dai subdoli raggi UV, che a poco a poco genereranno degli eritemi solari sulla mia epidermide per poi darmi la morte, in una lenta e incessante agonia! Il delirium tremens sarà la mia ultima espressione fisica su questo mondo così caldo, ostile, assassino! La mia pelle, simile ad una pergamena, si sgretolerà, e la mia carne cuocerà sotto il sole, diventando facile preda di uccelli marini e avvoltoi! La mia carcassa sarà così divorata, a causa della continua dannosa attività di queste radiazioni solari così pericolose per la pelle, che influiranno sul suo naturale bioritmo, alterandolo completamente fino alla distruzione! Scusa, mi spalmeresti la crema?
 
15-Guardate! Il bar sulla spiaggia è saltato in aria in seguito all'esplosione di una carica di polvere nera, concime e altre sostanze chimiche, fabbricata artigianalmente da qualcuno che non sono io! Per fortuna ho preso tre granite subito prima che succedesse, volete?
 
16-Andiamo a fare un bagno? E allora che cazzo ci vieni a fare in spiaggia, e?? Ah, a prendere il sole...
 
17-Stiamo qui a prendere il sole?
 
18-COCCOO, COCCO BELLOOO! COCCOOO!! Si dimmi. No, il cocco lo abbiamo finito, ma se vuoi stasera usciamo insieme.
 
19-Ciao, ti ricordi di me?? Sono un tuo amico dell'asilo!! Ma come no??? Dai, com'è che ti chiamavi tu?
 
20-(Fate un giro nella spiaggia e lasciate sui teli delle ragazze che vi interessano questo bigliettino) "Sono sordomuto. Vorrei poter attaccare bottone ma non posso, e vado avanti con questi bigliettini. Per favore lasciate una piccola offerta come il vostro numero di telefono. Grazie."
 
21-Scusa, ti è arrivata della sabbia mentre scuotevo il telo? Non riesco a capirti se parli con la sabbia in bocca.
 
22-Hem, ho visto che ti stavi bruciando le spalle e la schiena. Se vuoi posso schermare il sole sdraiandomi su di te.
 
23-Hey, vieni a fare il bagno con me e i miei amici? Però loro non vengono.
 
24-"Hey bella figa! Ciai un culo da paiura, vieni a farti un giro sulla pedalina, che ci facciamo un quarto d'ora al limone! Minchia non te la tirare, che ti si alluuunga" direi se fossi una persona sgarbata.
 
25-Ciao, sono un uomo, e quindi nettamente inferiore alle donne. Vorrei che mi aiutassi a finire le parole crociate perchè da solo essendo maschio non ci riesco, e per questo chiedo aiuto a te senza cercare di imbrogliarti lusingandoti con una falsa inferiorità.
 
26-Ma hai visto quanta gente ci prova con le ragazze e trova metodi assurdi per rompere il ghiaccio? Davvero imperdonabili.
 
27-Sai che somigli a mia nonna? Ma da giovane! Aspetta, guarda che mia nonna era una gran figa...
 
28-Attenta, dietro di te! A, no mi sono sbagliato. Di dove sei?
 
29-Sai che se ascolti una conchiglia puoi sentire il rumore del mare?
Solo che un mio amico lo ha fatto e un paguro gli è entrato nell'orecchio!! Sì, gli ha svuotato la testa e si è scopato il suo cervello!!
A, non volevo spaventarti...ecco, è quello il mio amico, quello che cammina sdraiato, con le zampette che fuoriuscendo dagli occhi gli trascinano il corpo.
 
30-Scusa posso approcciarti che lo devo scrivere sul blog?
 
Ecco fatto, adesso che avete cominciato la conversazione tutto diventa più facile! In pochi minuti vi guadagnerete future prestazioni sessuali da parte delle ignare bagnanti! E potrete tornare a dedicarvi alle vostre normali attività da spiaggia, come giocare a freesbe, mangiare salsicce e fare castelli di sabbia con il vostro amico l'UOMO-PAGURO! Non esitate a dire la vostra su aneddoti riguardanti il rimorchiaggio balneare o su questo irresistibile nuovo personaggio.
June 20

1modo per alzarsi al mattino

Sei stanco della solita routine? Non sai che cacchio fare? La mattina non riesci ad alzarti perchè sei svogliato? Hai così poco da fare che ti riduci a fare cose inutili tipo dare gli esami o partecipare ai contest di mtv.it? Che sfigato. Magari fossi come quel figo che si alza con la banda nella clip che apre i programmi della mattina su MTV.
 

   

 

O QUI

Potessimo tutti quanti avere le sue gambe pelose.

May 27

20modi per rispondere ai commenti

Il vostro space comincia a ricevere troppe critiche? Affrontate temi ed esponete punti di vista che molti non condividono? Nessuno vi da ragione? Ma cosa dite?? Non è vero! In ogni caso, per rispondere alle critiche ci vuole una certa classe:
 
1- Come scusa, come? Come? non riesco a leggere, come scusa?
 
2- Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: mi piace guardare i bambini piccoli che giocano al parco e a volte li porto con me nel bosco e quando torno sono solo".
 
3- Be sì, in effetti non hai tutti i torti. Però la maggior parte sì.
 
4- Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: mi piace picchiare le vecchiette con oggetti contundenti: i bambini"
 
5-Be, non capita tutti i giorni di leggere un commento interessante e curato, con una critica costruttiva e ben argomentata. E nemmeno oggi, accidenti.
 
6-Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: tutti i legumi tranne i fagioli le lenticchie e i ceci"
 
7-se ammettiamo che io non avrei dovuto scrivere alcune cose, dovremo anche ammettere che esistono delle limitazioni alla libertà di espressione, immediatamente applicabili anche alla critica che tu hai fatto con il commento.
 
8-Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: no. non interesso a nessuno."
 
9-Be, detto da uno con un nome così...       (questa va bene sempre)
 
10-Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: lanciare i mortaretti accesi in chiesa"
 
11-Tanto non l'ho letto neanche il tuo commento di critica.
 
12-Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: possedere animali. Fisicamente"
 
13-So dove abiti.
 
14-Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: masticare lo yogurt per far soffrire i fermenti lattici"
 
15-ma in quei punti lì che tu hai criticato interpretavo lo stereotipo di quello criticabile.
 
16- Senti chi parla, almeno io non ho scritto nel profilo "interessi: aggiungere ogni giorno dei tondini di legno sotto al bastone di mia nonna che ha la fobia di diventare sempre più piccola, per farla impazzire"
 
17-Ciao, grazie per aver letto il mio blog, torna quando vuoi.
 
18-gnegnegne.
 
19-Mi dispiace per la tua infanzia.
 
20-saggio è colui che alle critiche nei commenti risponde con un proverbio appena inventato.

Ecco fatto, il problema è risolto, alla faccia di quei maledetti che vanno nelle discoteche, gli emo, quelli che amano gli animali e i gay! (così li proviamo subito).
May 23

15modi per montare i mobili IKEA

Dopo la rivoluzione industriale le figure storiche degli artigiani sono state sostituite dalle grandi aziende dotate di catene di montaggio, che a loro volta sono state sostituite da una grande azienda che ha tolto le catene di montaggio. Famosa per i suoi prodotti da montare  (tipo la panna IKEA) da' però ai suoi clienti non poche difficilotà, a causa dei kit per il montaggio da montare che servono a montare i mobili seguendo le istruzioni da montare. Alcune voci suggeriscono che l'IKEA sia in realtà tutta una montatura, quel che è certo è che quelle montate delle commesse IKEA non riesce mai a montarsele nessuno. Come fare quindi a montare un mobile IKEA? Ma è facile! Basta seguire queste comode istruzioni di questo alberino da montare:
 
 

 

E...in pochi anni avrete una sedia, un tavolo o un divano dove riposarvi per la fatica fatta! Artigiani, tiè. Finalmente tutti, ma propri tutti coloro che hanno almeno un figlio, una vicina svedese o un figlio svedese, potranno risparmiare quei 100euro che di questi tempi con sti euri non si arriva alla fine del mese allora o aumentiamo i soldi o accorciamo i mesi. E invece gli artigiani, quelli sì che ci guadagnano, con tutti i privilegi che ha l'artigianato, tutte le leggi a favore. Bastardi, non devono nemmeno fare gli scontrini. Ma adesso lo vedranno, eccome se lo vedranno, artigiani maledetti.
Chi non monta almeno un commento è un artigiano.

May 13

8modi circa per aumentare le entrate al proprio blog

Premessa: le entrate o visite ad un blog non sono sinonimo del vostro valore, del vostro talento e tantomeno della lunghezza del vostro pene (se ne siete dotati). Cercare di aumentare le entrate ad un blog e riuscirci, non da alcun risultato effettivo in termini economici fisici o psicologici (anzi, si ha la spiacevole sensazione di aver lavorato gratis per qualcuno). E' preferibile avere una cerchia di amici che legge con attenzione i vostri testi, che non un manipolo di sconosciuti capitati per caso.
 
 
Oggi questo blog ha superato le 30000 (trentamila) pagine visitate. Come ci è riuscito? Il motivo per cui voi lo state leggendo è uno dei motivi. Ebbene, in occasione del raggiungimento di questa cifra tonda voglio svelarvi i restanti metodi con cui mi è capitato di aumentarne le entrate.
L'IDENTITA' DEL BLOG
Per prima cosa, ricordate che è possibile che qualcuno capiti per caso (o per i motivi che vi dirò) sul vostro space. Quell'entrata casuale potrebbe trasformarsi in un entrata settimanale se riuscite a catturare la curiosità del lettore. Un lettore casuale che si accorge che nel vostro blog sono presenti gli stessi contenuti (testi di canzoni, poesie e immagini glitterate) del proprio blog, non avrà motivo di tornare, e al massimo cercherà di convincervi a passare dal suo blog con un commento copiaincollato da qualche parte. Cercate invece di dare un senso al vostro blog, inventando per lui un tema fisso e inedito seguendo il quale scriverete interventi originali e di cui deterrete la proprietà intellettuale.
La scelta del tema
 Il ragionamento da fare per una simile scelta è: "cosa mi piacerebbe trovare in internet?" una volta trovata la risposta (il porno) ripetetevi la domanda: "cosa mi piacerebbe trovare in internet a parte il porno?". Tra le risposte che vi darete, sceglietene una di cui non trovate riscontro con i motori di ricerca. Se google non trova nulla sul tema (esempio) "body painting sui cavalli", non vi resta che essere i primi a trattare il tema, avviando una sorta di provvisorio monopolio dell'idea. Naturalmente cercate di non darvi un tema limitante e nemmeno troppo vago, perchè rischiereste in un caso di essere incastrati in un argomento che prima o poi potrebbe stancarvi, e nell'altro di non fidelizzare un lettore che non trova mai ciò di cui avrebbe voluto leggere.
La scelta dello stile
Altro punto importante è lo stile con cui scriveremo il nostro blog, che potrà essere ironico, preciso, serioso, poetico, disperato, sexy ecc. Abbinare un buon tema al giusto stile può risultare vincente (beppegrillo: politica-ironico).
GLI INTERVENTI
Una volta scelto il nostro tema, e lo stile che vogliamo dare al nostro blog ci restano gli interventi. Perchè i motori di ricerca imparino a conoscere e a suggerire il vostro blog tra i risultati c'è bisogno di tempo. Prima che le entrate al vostro blog superino il centinaio ogni giorno, dovrete aspettare almeno 3-4anni, ma voi siete sicuramente delle persone pazienti se avete continuato a leggere fino a qui. Ci sono comunque dei modi per diminuire questo tempo minimo. Di cosa ha bisogno la gente? Non sto per darvi la risposta, la chiave è proprio la domanda. Chi è in internet di sicuro cerca qualcosa perchè ha bisogno di sapere quella cosa o di avere quella cosa, si provare quella cosa ecc Di cosa? Di conquistare l'amore? Di diventare emo? Di ridere? Di piangere? Di idolatrare? Di criticare? Di inalberarsi? Di odiarvi?
Immedesimazione
Scrivete degli interventi immedesimandovi nel websurfer tipo, dategli quello che vuole, fosse anche deriderlo o insultarlo, avrà così modo di controbattere e potrebbe diventare un affezionato lettore perfino attraverso la critica.
Le statistiche
Uno strumento importante per la selezione degli argomenti da trattare sono le statistiche. Le statistiche permettono di vedere quante entrate sono state effettuate durante la giornata, la settimana o l'ultima ora. Non solo, nonostante non permettano di risalire a chi ha visitato la nostra pagina, ci suggeriscono quale percorso ha fatto la persona prima di arrivare a noi. Vicino alla pagina visitata infatti, appare un link che vi mostra la pagina visitata prima della vostra. Spesso si tratta della pagina di Google in cui sono inseriti dei criteri di ricerca che hanno suggerito proprio il vostro blog.
Esempi
A chi interessano le frasi per brindare? Proprio a nessuno credevo io, finchè mi sono accorto che un certo numero di persone arrivavano al mio blog cercando proprio le frasi per brindare, che io non avevo ancora scritto. Una volta accontentati, le entrate sono aumentate, e le frasi per brindare mi portano ancora un bel po di lettori. Un altro intervento scritto usando la sacra domanda che citavamo prima è quello  delle "frasi per messenger", che fanno fondere il cervello a centinaia di teenagers in tutta italia, che non riescono a pensarne una, ma nemmeno a non scriverne nessuna. Se aveste pubblicato un intervento del genere vi sareste accorti dalle statistiche di una percentuale di entrate sul totale, piuttosto alta.
Link a catena
Quando scopriamo simili pezzi forti dobbiamo cercare di sfruttarli al massimo. Esempio: perchè youtube funziona? Perchè appena finito il video che ti interessava te ne suggerisce altri sullo stesso argomento. Aggiungiamo quindi dei link a questi interventi con un argomento correlato, creando una catena che il lettore potrebbe percorrere fino alla nausea.
IL NEGATIVE APPROUCH'
Il Negativ Approuch', termine storpiato dal linguaggio pubblicitario, indica un tipo di approccio verso l'eventuale lettore, al negativo. Questa nomenclatura, appena inventata assume senso se pensiamo a come interventi provocatori aumentino le entrate e sopratutto i commenti. L'assenso si può dare anche in silenzio, mentre insulti e critiche sono più motivanti alla stesura di un commento vero e proprio.
Il caso Emo
Nel mio caso, accortomi della incredibile diffusione del caso Emo su internet, ho deciso di seguirne la scia dedicandoci un paio di interventi. Conscio del fatto che è un fenomeno recente, ed è in crescita, ho capito che tanti ragazzini e ragazzine non emo, avrebbero tentato di diventarlo, senza sapere però come fare. L'intervento "40modi per diventare emo" è diventato un vero caso. La sua stesura è stata del tutto scientifica, organizzata a tavolino: un grosso numero di suggerimenti ha attirato tantissimi lettori interessati all'argomento. La trattazione provocatoria e stereotipata ha provocato invece le reazioni più varie. Preciso che l'intervento non è affatto divertente, eppure con qualche accorgimento ha fatto un vero e proprio record di letture. Nei commenti è possibile leggere di persone che si sono divertite, di persone che si congratulano, di persone che ringraziano sinceramente per il servizio reso (e che hanno preso per buoni tutti i consigli) e grottesche indignazioni di sedicenti emo. Interessantissima l'analisi di queste ultime, visto che criticano un intervento che critica un tipo di emo fasullo, dicendosi veri emo (proprio come nell'intervento) e mostrando alcune gravi contraddizioni nel linguaggio e nei concetti. Questo mi ha portato ad andare avanti con l'esperimento scrivendo il secondo intervento dedicato agli emo, con le frasi messenger per gli emo. Inutile dirvi che ha funzionato anche quello. Dalle statistiche infatti si riscontrano tantissime persone che cercano su google "come+diventare+emo" e "frasi+emo+tristi", e qualcuno anche "emo+immagini+glitterate", precipitando inutilmente in questo blog.
PAOLO FOX
Anche Paolo Fox può esserci di aiuto. Il buon Paolo ha nel suo sito una sezione in cui appaiono link agli interventi che parlano di lui. Nominarlo ogni tanto non può che farci bene. Paolo Fox.
SPAM
Altri metodi di cui ho scoperto la funzionalità sono ai limiti dello SPAM. Commentare infatti blog di sconosciuti, senza averli letti, può portarci davvero un sacco di lettori (cosa che però non ho la pazienza di fare) e perfino aggiungere tantissimi amici a caso, può essere utile, anche se toglie valore all'amicizia (come no). C'è stato il caso in cui l'autosegnalazione di una mia opera ad un blog più importante ha accresciuto il numero delle visite per un buon periodo.
RALLENTAMENTI
Curata la parte dei contenuti, è necessario fare attenzione ad alcune problematiche di tipo tecnico. Il vostro blog infatti non deve essere troppo scarno (a meno che i contenuti non siano davvero valevoli) ma nemmeno troppo ricco di gadget e altre suppellettili, che rallenterebbero la sua visualizzazione provocando perfino un odioso "impallamento" del computer di alcuni possibili lettori, che si guarderanno bene dal tornare nella vostra maledetta pagina.
ESSERE MOTIVATI
Ricordate che la motivazione è importante. Scrivere un blog non è obbligatorio, e vederla in questo senso non può che essere deleterio. Nonostante ciò non ha senso creare l'ennesimo ripetitivo sito internet a cui non dedicare la minima cura. Scrivere un blog può dare le sue soddisfazioni, è una valvola di sfogo, migliora le capacità dattilografiche, la padronanza del linguaggio e in alcuni casi perfino l'autostima. Ci sono comunque casi accertati in cui si è verificato l'esatto opposto. Tenere un blog comunque vi da modo di lasciare una traccia periodica di quello che siete nell'istante in cui scrivete. Consultare vecchi interventi può essere illuminante quanto rileggere un diario. Il blog in alcuni casi ti permette di conoscere persone interessanti, con cui forse ci incontreremo e che forse sposeremo. Anche in questo caso è molto probabile che avvenga anche il contrario, ma le possibilità sono infinite.
Insomma, ci sarebbero ancora ulteriori metodi che comunque non svelerò, ma che potreste scovare come messaggi subliminali negli interventi precedenti.

  SALVE, SONO IO: IL VOSTRO CAPO!!
VEDIAMO INSIEME UN SUNTO DI QUELLO CHE ABBIAMO DETTO:

1
Tematizzate il blog in modo intelligente

2 Scrivete interventi originali

3 Scrivete interventi provocatori

4 Create una catena di link

5 Nominate Paolo Fox

6 Spammate

7 Alleggerite il blog

8 Motivatevi


Con questo intervento concludo l'esperimento che ha coinvolto tutta una serie di Alberini da un po di mesi a questa parte. Ricordate che i modi per portare i lettori a leggere le vostre cavolate e a commentarle sono infiniti rispetto a ciò che è stato scritto, e chi legge questo senza commentare non scopa per tutta l'estate.
May 11

1modo per organizzare una festa innovativa

Ti annoi? Non sai che fare? Sei alla disperata ricerca di uno svago negato dalla mancanza di amici? Be, altrimenti non staresti leggendo questo blog. Ebbene, organizza una festa! Come fare ad organizzare una festa curata nei dettagli, divertente e di sicuro successo? E che ne so. La vera moda del momento, caro amico, è la festa squallida! Organizza anche tu una festa dello squallore, riscopri dei talenti nella tua incapacità di organizzazione, più la festa e squallida più potrai galvanizzartene! E ricorda, se la festa fa davvero schifo, non ne avrai la colpa, ma solo il merito!

1-recati al più vicino "Tuttoauneuro" a comprare degli accessori per la festa. Ricorda di prenderne di più squallidi possibili, dai festoni di velina di carnevale, alle corone di fiori di plastica, passando dai palloncini che scoppiano da soli per finire con le trombette, con cui rompere il silenzio dei momenti più squallidi.

2-Appendi senza un preciso criterio le decorazioni nella stanza, predisponendo tutto come in una festa di compleanno dei primi anni 90, di un bambino davvero povero.
 
3-Prepara il tavolo del buffet: un incerata, tre birre e i piatti di plastica. Il cibo? Un insalata di sola pasta lessa fatta raffreddare nella pentola, che all'occorrenza potrete utilizzare come torta.
 
4-Prepara la musica da mettere durante la festa, ovvero accendi la tv sul canale della cartomanzia e del lotto.
 
5-Nascondi un paio di sedie.
 
6-Quando tutto è pronto avvisa anche gli invitati! Avvisati un ora prima, all'ultimo momento, avranno quasi tutti altro da fare, e ti ritroverai in casa davvero quattro gatti!
 
7-Lascia che lo squallore faccia il suo corso, ma stavolta con il sorriso sulle labbra!
 
Io che l'ho inventata, ho organizzato la mia personale festa dello squallore, che ho intitolato: "Festa a sorpresa dei 18anni e 11mesi in tema hawhaihano"! Eccone un video di resoconto realizzato da uno degli squallidi invitati in cui avrete il piacere di notare:
 
-la torta di pasta
-i palloncini lunghi
-il teatrino
-la finta felicità
-l'audio sfasato
 
 

 Il trash, non è mai stato così ostentabile.

May 04

20modi per risolvere il bullismo

 
Sei vittima del bullismo? I tuoi amici ti picchiano in continuazione e nessuno, ma proprio nessuno dimostra un minimo di compassione nei tuoi confronti? Così impari! Credevi di poterla passare liscia portandoti ogni giorno la merendina più gustosa? Pensi che i bulli siano contenti di picchiarti?
Ma scherzo! Certo che sono contenti! Ma tu hai diverse freccie nella tua faretra, e forse ti sono rimasti abbastanza denti da convincere i bulli a tornare sui propri pugni.

1-Chiama il professore dicendo: "professore, questi bulli mi rendono una vittima del bullismo.Sono indeciso se fare un documentario sulla sua negligenza, o non farne nessuno su quanto lei può essere un professore violento quando decide di ripristinare l'ordine della classe."
 
2-"Vista la tua spiccata inclinazione per la trasgressione, ti ordino di picchiarmi."
 
3-"Nella storia milioni di uomini si sono comportati come ci si aspettava che si comportassero. Nella storia, milioni di bulli hanno picchiato milioni di vittime del bullismo. Nella storia solo alcuni sono riusciti a riscrivere il proprio destino. E quel qualcuno potresti essere tu. Oppure lo dico al professore".
 
4-"Lo sai com'erano da piccoli quelli che poi sono diventati dei serial killer? Proprio come te. Vuoi finire così?"
 
5-"Lo sai com'erano da piccoli quelli che poi sono diventati dei serial killer? Proprio come me. Proprio...come...me..."
 
6-"Lo sai com'erano da piccoli quelli che poi sono diventati dei serial killer? Proprio come Luca. E' meglio che lo picchi adesso."
 
7-"Tu non puoi picchiarmi: per quanto il tuo pugno possa essere veloce deve percorrere la distanza che intercorre tra la sua posizione di stasi e i miei occhiali. Ma supponiamo che io mi sposti all'indietro nel tempo in cui il tuo pugno raggiunge i miei occhiali. Il tuo pugno coprirà la distanza iniziale, ma avrà da percorrere quella aggiuntiva generata dal mio spostamento. Durante questa ulteriore manovra io continuerò a sopostarmi all'indietro, e il tuo pugno ogni volta che avrà coperto la distanza generata dal mio comportamento dovrà coprirne un ulteriore aggiunta. Il vantaggio della distanza iniziale tra i miei occhiali e il tuo pugno è quindi insormontabile, e ti farebbe scivolare in un meccanismo a catena da cui non potresti che uscire perdente. Ora, potresti verificare chi di noi ha ragione, oppure picchiare Luca, che ha detto che sei una femminuccia."
 
8-"Tanto non hai le palle di non picchiarmi"
 
9-"Se mi picchi chiamo mio zio, che fa il magistrato, e gli faccio arrestare tuo padre. A, è già successo? Veloce mio zio.."
 
10-"Picchiami pure, ma sappi che la focaccia l'ho già mangiata tutta!"
 
11-"Senti bullo, pensi sia colpa mia se tua mamma si scopa il sindaco? No, perchè io penso sia colpa di Luca."
 
12-"Hei amico, come butta? Siamo tosti noi, e?"
 
13-"A, volete picchiarmi? Be, per stabilire chi sarà il primo dovete decidere lottando chi di voi è il capo."
 
14-"Guarda, vorrei tanto rimanere qui a farmi picchiare da te come al solito, ma la prima parte di questa frase è falsa."
 
15-"Facciamo così, tu non picchi me, e io in cambio non vengo picchiato da te."
 
16-"Ok, all'uscita ne riparliamo per bene, ma non scappare e? Non scappare!" (e poi scappi tu).
 
17-"Bullo, carissimo! Come va? Senti, ho un problema che vorrei mi aiutassi a risolvere: tu mi picchi."
 
18-"Attento bullo, dietro di te!" (scappa, diventa un magistrato e vendicati)
 
19-"Sai che quelli che picchiano gli altri lo fanno perchè sono gay e vogliono toccare gli altri maschi? Ecco, picchia Sara"
 
20-"Tieni la mia merenda"

Ecco fatto, il problema del bullismo è definitivamente risolto, nessuno ti minaccerà più per ottenere da te quello che vuole. E adesso lascia un commento se non vuoi che ti rompa gli occhiali!!
 
 
View more entries
 

TESTADICLAUDIO