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October 15 Inediti pessimi Quando quel blogger radioattivo mi morse lo valutai come un normale inconveniente del frequentare quei raduni nerd a Chernobil, e non scelsi subito di sfruttare i miei poteri, più interessato a frivolezze come studiare, uscire con le ragazze e studiare metodi per uscire con le ragazze. Ma mentre aiutavo quei bulli a sfogare i propri istinti violenti incassando i loro pugni e sputando sangue, mi vennero in mente le parole di zio Ben: “Grandi poteri determinano grandi responsabilità”. Diceva sempre il vegliardo mentre leggeva i suoi fumetti. Si potrebbe quasi dire che zio Ben in un certo senso morì per colpa mia, se pensiamo che erano mie le pillole che gli misi nel bicchiere. Rimasi segnato per molto tempo da quell’incidente, ma in seguito capii che di quell’omicidio non avevo colpa: zio Ben infatti sopravvisse, e non ne parlammo più. Anche perché la gente in coma non parla. Quelle parole nella mia testa si fecero chiare. Anche se ero uno studente modello, salutista e mi piaceva curare il design dei manufatti ceramici, in special modo della porcellana, non avevo il diritto di lasciarmi picchiare da quei bulli. Non avevo il diritto di ripararmi gli occhiali con lo scotch, ne di assecondare la mia passione per i Pokemon. Io avevo dei poteri, avevo delle responsabilità. Dovevo essere Fico. E così fui. A volte se mi va di sprofondare in un baratro di nichilismo devo ridiventare fico apposta per scrivere sul blog. L’ultima volta l’ho fatto così, per provare, poi mi sono scordato e ci sono rimasto. E’ stata dura senza uno straccio di stipendio, uno straccio di ragazza, uno straccio di personalità. Sono andato da uno straccivendolo. -Buongiorno, ho visto l’insegna, avete stracci? -Certo che abbiamo stracci, “Straccivendolo” non è mica il mio cognome. -A Fasano c’è un negozio che si chiama Pannofino e vende stoffa, ma è davvero il suo cognome. -Di chi? -Di Pannofino. -Che tipo di straccio ti serve? -Francamente sono in un periodaccio, non ho uno straccio di valori, non ho uno straccio di niente. -Abbiamo uno straccio di personalità in offerta. -E come va? -Fa schifo, si basa sull’ultimo libro che hai letto. -Avete uno straccio di ragazza? -Finiti, ci è rimasto uno straccio di amor proprio. -Lo prendo. -Lo incarto? -Sì, mi faccia un pacchetto con quella carta rosa a pallini verdi. -Facciamo che te lo do sfuso e uno straccio di buon gusto lo offre la casa. -Senta. Come fa di cognome lei? -Nonsolostracci. Ma tra gli altri era terminato anche lo straccio di cultura, e rimasi ignorante per molto tempo. Non sapevo chi fosse Jim Morrison, non sapevo fare le divisioni, non sapevo quale fosse la capitale del Qwerty. C’era un grosso vantaggio nell’essere ignoranti, ma non lo sapevo. Ma si sa, tutto ciò che scende prima o poi rimbalza, e se il pavimento è appiccicaticcio, si porta dietro nuovi spunti per il blog. Non si sa chi cazzo li scrive questi proverbi. Non dev’essere difficile, un’azione, una conseguenza, e la gente ne trae delle conclusioni. Che ne so, “Se fai centro con la merda, l’acqua torna al culo” che potrebbe farci aprire gli occhi sulle conseguenze inaspettate di portare avanti un progetto di apparente successo ma con basi inadeguate. Poi li passano via telegrafo alle vecchiette che così hanno qualcosa da dire e sono contente e non smadonnano quando vedono gli extracomunitari ripensando ai bei vecchi tempi quando c’era Lui che si dormiva con le porte aperte e meno male che ora almeno c’è il modello nuovo, e Pelle più scura, sta attenta la sciura. Dopotutto da ogni cosa cattiva si può trarre qualcosa di buono, come disse McGiver fabbricando un pallone con una bomba, e in seguito, un mutilato con un pallone. Ho deciso che prossimamente mi trasferirò. Non me ne vogliano gli scampoli di commentatori che mi sono rimasti, i primi lettori maschi dai tempi di quel cinese che spammava nei commenti. Non me ne vogliano i lettori silenziosi, quelli che ammirano di nascosto, o disprezzano di nascosto, o restano indifferenti di nascosto. Quel tipo di persone che mette la carta nel gabinetto per non fare rumore e se devono starnutire tappano tutti gli orifizi e implodono e fanno: “HUM!”. O magari che non hanno un account compatibile con Live Space e non possono commentare. Proprio per ovviare a questo, proporrei di spostarci tutti su una piattaforma più migliore, dove tutti potranno commentare in modo anonimo e minacciarmi di morte, come avrebbe voluto zio Ben. Purtoppo la mia doppia identità mi lega ad impegni che apparentemente prescindono dall’attività di blogger, per cui il passaggio a Blogspot potrebbe farsi attendere, ma come diceva sempre il mio cane quando cominciava a diventare di tutti i colori e di tutte le forme: “Claudio, anche se inalare il pancarrè del discount è divertente, ci sono modi più sani per ingannare il tempo”. A testimonianza della ricerca continua della qualità in questo blog, vorrei proporvi degli inediti postumi scritti in momenti di non grazia, che mi sono saggiamente censurato relegandoli nelle bozze. Visitare un sito che raccoglieva le sagre e gli eventi previsti per la pasquetta, mi ispirò questo pessimo alberino incompiuto che per fortuna non avete mai letto: La Pasqua e la Pasquetta si avvicinano, e con loro alcune scelte da prendere. Una volta passato dalla nonna il cenone Pasqualizio e aver aperto i regali messi sotto l'albero di Pasqua, come fare per la Pasquetta? Pasqua con i tuoi e Pasquetta con chi vuoi, ma dipende da dove sei e cosa farai. Confusi? Ecco alcuni degli eventi appositamente organizzati nelle varie regioni italiane. Piemonte 6° sagra del "né" Lombardia Sagra della polenta padana ariana L'arte della caccia al clandestino Conferenza: Immigrati, pericolo o schifosi? Campania -Concerto dei Cugini di Campania Calabria -280° sagra del dolce al peperoncino di Soverato -Sagra dell'H aspirata ed espirata Sardegna Sagra del calendatio scaduto della Canalis Sagra della porchetta (sempre la Canalis). In un delirio successivo di saggezza appuntai questo alberino intitolato “Verità Assolute” Vuoi sapere la verità? -Le tastiere si sporcano. E poi ci sarebbe dovuto essere un elenco di verità assolute che mai sviluppai. Non più fortunato sarebbe stato questo alberino sui passatempi metropolitani, la cui introduzione implora la non pubblicazione: Noi persone di mondo, che pensiamo sempre a lavorare e dormiamo al massimo di notte, passiamo una certa parte del nostro tempo in metropolitana. Spostarci nelle buie gallerie sotterranee che si snodano per la metropoli ha indubbiamente i suoi vantaggi, farlo in metropolitana poi ci fa anche risparmiare fatica. Certo, le prime volte è dura: spesso si cade, si vomita, si urla per ore in preda al panico più totale. Ma superate queste ovvie reazioni del nostro corpo all'alienante situazione claustrofobica, e a ci si abitua fino a raggiungere uno stato di noia. Come fare dunque a svagarci tra 15 fermate e altre 15? Perfino il clamoroso alberino sui circoli viziosi, nonostante le speranze, non riuscì mai a convincermi, impostato male com’era. Questo è uno di quegli interventi clamorosi che si trovano ogni tanto sui blog. Ogni intervento potrebbe essere clamoroso, tutte le volte, ma sarebbe come se non lo fosse mai nessuno. Molti blogger quindi scrivono interventi clamorosi e li rimaneggiano per rovinarli apposta, in modo da rendere davvero clamorosi quelli che decidono debbano essere clamorosi in modo ufficiale. Questo stesso intervento è stato privato di alcune battute come quella dei leoni gay e dei capelli di Berlusconi perchè non fosse troppo netto il distacco in termini di clamorosità rispetto ad un normale intervento. Tuttavia al modico prezzo di una ricarica telefonica è possibile attivarne la versione integrale, ricca di fibre. Nessun intervento nasce senza uno scopo, fatta eccezione per tutti gli interventi scritti prima e dopo di questo, compreso. Alcuni blogger pubblicano interventi che sembrerebbero non avere nessuno scopo se non quello di collaudare una tastiera nuova, come questa qui della logitech che vi dirò funziona benissimo. Oggi parliamo di circoli viziosi. Sappiamo tutti che cos'è un circolo vizioso, ma lo spiegheremo lo stesso per quelli a cui viene in mente una setta che fa i festini. I ciccioni mangiano e ingrassano perchè sono tristi, e sono tristi perchè mangiano e ingrassano. I fannulloni non fanno nulla perchè sono troppo annoiati, e sono troppo annoiati perchè non fanno nulla. Gli sfigati delle discoteche si depilano e si effemminano perchè non rimorchiano, e non rimorchiano perchè si depilano e si effemminano. Ma come si spezza un circolo vizioso? Ovviamente di solito finisce da solo, in tragedia, con ciccioni esplosi, fossili di fannulloni e depilazioni all'inguine letali. L’Alberino sul disagio invece ve l’ho risparmiato perchè veramente mi metteva a disagio. Ainoi, quanto disagio giovanile ci tocca subire da gagliardi. Nichilismo, depressione, amore-odio, voglia di ribellarci, coprolalia, ansia, capelli negli occhi, dipendenze, insofferenza per le autorità, peli, umiliazioni in palestra, anoressia, bulimia, soprannomi, slang, Moccia, auto-affermazione, invidia, pessimismo, ADHD, acne, Limerence, lividi sulle ginocchia, pallonate, ciclo, tunnel carpale, apatia, aggressività, sbalzi di umore, fancazzismo, cinismo, timidezza, fobia sociale, mobbing familiare, stalking, Uomini e Donne, bullismo, denti del giudizio, ossessione per la figura retorica del Climax. Tutta roba inventata da psicologi, scienziati e quei buzzurri degli antichi greci per ridere alle nostre spalle. Ecco dunque come uscire da un tunnel inesistente. -Gran parte del disagio giovanile di cui potreste essere impregnati è causato, amplificato e pubblicizzato dai Link di Facebook. Non condivideteli. Mai. A meno che non si tratti del maltrattamento dei crostacei a scopi scientifici, roba seria. -Ovviamente, per i giovani che si sono avvicinati alla politica, parte del disagio giovanile è dovuto a Berlusconi. Il primo passo per fare bene è odiarlo, ma se lo odiate, ne disprezzate anche il posticcio ottimismo, a cui rispondete con un'affossante pessimismo. Pensiamo piuttosto ai suoi capelli. HAHAHA! -Non dimentichiamoci i disagi dovuti ai rapporti con l'altro sesso. Amare chi non vi corrisponde è come tirare a canestro senza il canestro. C'è il gesto, la palla, ma senza il canestro non state tirando a canestro. Che poi è il motivo per cui ho smesso con il basket. -I professori, i genitori, le forze dell'ordine. Sembra sempre che vogliano dimostrare di avere potere su di noi. Purtroppo è così, non riusciamo a fare a meno di fare il contrario di quello che dicono, schiavi delle nostre ribellioni. L'unica cosa da fare è studiare, realizzarci, rigare dritto, nascondendone le prove, e facendo credere al sistema di essere dei veri scapestrati. Nemmeno l’alberino sull’obesità ce l’ha fatta. Cazzo, non era affatto divertente. L'obesità è un problema grosso. Alcuni dati diffusi da persone magre e ciniche indicano che una qual certa percentuale di ciccioni nel mondo risulta in sovrappeso, con leggeri cali solo all'altezza dell'equatore, più lontano dal centro della terra, e su marte, dove non ci sono le bilance. Problemi come la difficoltà nello svolgimento delle normali olimpiadi, il nascondimento del pene, i sensi di colpa per i bambini del Biafra e questo post, rendono la vita dei ciccioni ancora più pesante, senza contare i drammi legati all'obesità passiva, come il fastidio ingiustificato. Nonostante alcuni studi basati sul film HairSpray dimostrano che i ciccioni sono simpatici, l’obesità è una piaga da combattere, e questo da Lunedì si può! -La dieta a zone: consiste nel mangiare ogni giorno in una zona diversa della città. Come vedete i miei inediti fanno schifo, e non pensate che Micheal Jackson se la passi meglio. Un vero blogger non pubblica robaccia, se non è pagato per farlo. In attesa di quello che potremo gustare sulla nuova entusiasmante versione del blog, questa vecchia carretta potrebbe ancora rivelare delle sorprese, quindi commentate gente, commentate, finchè potete, che tra qualche mese facciamo le valige e conquistiamo la blogosfera. October 02 25scuse per aver cancellato un amico di Facebook Eliminare gli amici da Facebook è uno dei piaceri della vita. Li aggiungiamo apposta. Il potere di annientare una vita con un semplice gesto ci attrae, non possiamo negarlo, e non sempre ci sono delle formiche a disposizione. Amedeo Fratafulli, mi hai rotto il cazzo con questi test! Eliminato! Carlo Fitzgerald, mi sono ricordato che alle elementari mi hai scoppiato la kinder brioss! Eliminato! Marta Arberoni, ti facevo meno grassa. Rimuovi! La colpa è loro, potrebbero essere meno scassamaroni, rompimerende e meno grassi. E invece no, e magari quando ti incontrano fanno gli offesi. Perchè mi hai cancellato dagli amici? Perchè non riesco a contattarti su facebook? Impossibile farsi trovare impreparati. 1-E tu perchè non ti metti a dieta? Cazzo Marta, ma se in bacheca segnalano nuove foto delle balene di National Geographic e poi scopro che sei tu ci rimango male! Sai che amo i documentari. 2-Aaaahhh, quindi "rimuovi amico" significa "cancella"! 3-Io ci ho provato, ci ho provato a perdonarti Carlo, ma ogni volta che compro una kinder brioss sono costretto a mangiarla tutto piegato con i gomiti alti, e a guardarmi intorno continuamente. Certi traumi vanno cancellati. 4-Magari hai cambiato la fotina e non ti ho riconosciuto. 5-Noo, che hai capito, siccome riempivi la bacheca con i tuoi test del cazzo e mille gruppi "i buoni sono buoni finchè non diventano cattivi e allora poi si vede hehehehe" oppure "tu continua come stai continuando che poi le persone gustano la vendetta fredda" o "quelli che potete infilarmi uno shuttle nel culo ma non provate a parlar male di mio cugino!!", ho provato a disabilitarti dalla bacheca. E poi che cazzo vuoi? Mica ho parlato male di tuo cugino... 6-E' che tu avevi 666 amici. E' blasfemo, capisci?? 7-Non hai saputo che hanno chiuso facebook? 8-Ti ho cancellato perchè non volevo intasarti la bacheca con i miei test. 9-Ti ho cancellato perchè non ti merito. 10-Ho deciso di eliminare un po' di ragazze cesse dai contatti e tu sei capitata per caso nel mucchio perchè sei cessa. 11-Tu non hai mai avuto facebook. 12-Vabbè, e i merluzzi allora? 13-Tu non sei entrato nel mio gruppo. "Quelli che non vengono eliminati da facebook". 14-Qualcuno mi ha rubato la password di facebook e mi ha cancellato i miei amici preferiti. Pensavo fossi stato tu e ti ho eliminato! 15-Io??TU! 16-Volevo provare il mio nuovo mouse e ho cliccato la prima cosa che ho trovato. 17-Dev'essere successo quando quel fulmine ha colpito la casa mentre visitavo il tuo profilo. 18-Accidenti, sapevo che non dovevo lasciare facebook aperto in quell'internet point frequentato da cancellatori di amici di Facebook. 19-Ho pensato che facebook fa perdere il vero valore della vera amicizia fatta di incontri veri ed esperienze condivise. Quindi ho cancellato i miei amici preferiti. Tra cui te! Hai visto?? Dai, andiamo a fare bunjee jumping!! 20-Nono, scusa. Non posso entrare in questo discorso senza pensare ai merluzzi. I merluzzi! 21-Probabilmente è un problema del tuo computer che non riesce ad accedere al mio profilo dopo che ti ho cancellato. 22-Ogni volta che accedevo al tuo profilo mi venivano in mente tutte quelle volte in cui noi...sai..come dire... ecco...io e te...dai, sai di cosa parlo. Quando noi... noi due... non so se mi spiego. Io... tu... noi due... noi che... no? Noiii... bè, come dire? Noi due... che insieme... sì, bè, hai capito, no? No? Infatti non abbiamo mai fatto un cazzo insieme, che ti tenevo a fare? 23-AaaaaaARGHH!!! Scusa, mi andava di gridare. Dicevi? 24-Tu mi hai mandato un poke! Maleducato! 25-Cacchio è facebook? E comunque volevo dire a Francesco Gratasulli e Pilberta Gorza che non riesco ad accedere ai loro profili e francamente non capisco perchè. from: http://testadiclaudio.spaces.live.com tutti i diritti riservati, alcuni rovesci più esuberanti. |
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