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20 noviembre

12modi per resistere alle lezioni

Stanchi di frequentare scialbi corsi di grafica e art-direction, stufi della programmazione e del treddì, d'accordo con una complice avete deciso di fare un salto ad una facoltà di lettere moderne, tanto per farvi un idea di come sono le lezioni vere. Una noia mortale. Come fare dunque a resistere al proliferare di muschi e licheni che lo sproloquio culturale dei prof sembra accelerare tra le pieghe del vostro corpo? Improvvisate.

1-Chiedete a qualcuno di tenervi il posto e divertitevi a vederlo mandar via la gente che vorrebbe sedersi. Quando arriverete farete finta di non conoscerlo, generando nei non sedenti il sospetto della discriminazione.
2-Cercando la penna cominciate a tirar fuori oggetti sempre più strani dallo zaino, tra cui una trombetta, una fionda e delle salamelle.
3-Chiedete ad alcune ragazze se per caso hanno trovato un rolex d'oro, a cui siete affezionati e che non vale poi così tanto e non c'è da fare le vaghe per tenerselo che è un caro regalo della nonna e allora niente ok però se sapete qualcosa ditelo.
4-Fumettate a tutto spiano, garagasp.
5-Supercazzolate il più possibile chi vi fa delle domande, nel tentativo di fargli definitivamente perdere il filo. Tipo rispondendo "Cinzio".
6-Inimicatevi i colleghi cercando la complicità del prof: completate le sue frasi appena dopo di lui e annuite furiosamente.
7-Conservate penne e matite in un sacchetto di plastica, per fare più rumore possibile.
8-Prendete appunti con il portatile, su cui invece, batterete messaggi subliminali per i vostri compagni di banco, corpo 24.*
9-Inducetevi il solletico.
10-Fate la voce grossa di fronte a decisioni importanti che non vi riguardano, tipo se spostare o meno a giovedì un corso che non frequenterete.
11-Cambiate banco a sproposito.
12-Tra una lezione e l'altra diventate l'eroe del corso con l'esilarante gag della trombetta. Se non la conoscete usate pure quella del leone di mare imburrato.

Se siete arrivati qui cercando modi per resistere alle "Erezioni", deludetevi.
09 noviembre

20modi per i problemi di lavaggio

Siete tornati nel vostro paese d'origine per un week-end portando con voi qualche maglietta, qualche felpa, ed un solo paio di pantaloni? Male, molto male. Vostra madre non ha altra aspirazione se non quella di intrappolare i vostri indispensabilli vestiti nella lavatrice, bloccandovi a casa nudi. Come fare a non buttar via preziose giornate ad aspettare in mutande che il bucato asciughi?

-Vostra madre cercherà di rovinarvi la giornata la mattina presto, entrando come un ninja verso le 5.30, ora in cui ha appena finito di lucidare il retro dei mobili, per sottrarre i pantaloni dal loro legittimo giaciglio: il pavimento. Potreste:

1Dormire indossando i pantaloni.
2Dipingere dei finti pantaloni sul pavimento e rimproverare vostra madre mentre gratta con le unghie nel tentativo di lavare quelli.
3Appendere i pantaloni al soffitto con un apposito gancio anti-madre.
4Posizionare dei piatti sporchi accanto ai pantaloni sperando di sviare la genitrice.
5Saldare l'oblò della lavatrice.
6Comprare un doberman che indosserà i pantaloni mentre dormite.
7Impermeabilizzare i pantaloni, che anche lavati non si bagneranno.
8costruire uno spaventa-massaie da mettere al centro della stanza.
9lasciare un inedito di Fabio Concato accanto ai pantaloni.
10Se sono abbastanza sporchi lasciate che si difendano da soli.

-Il problema principale di un lavaggio inopportuno è rappresentato dai tempi di asciugatura, del tutto inaccordabili con la vostra tabella di marcia, a meno che essa non sia: ore 7.30: appuntamento con una donna: la broncopolmonite. Fatto il danno potreste:

1Mettere i pantaloni nel forno, aspettando prima che anch'esso, appena lavato, si asciughi.
2Convincere vostra madre a far roteare i pantaloni in aria, mentre voi fate roteare vostra madre.
3Dipingervi i pantaloni sulle gambe con gli uniposka.
4Indossare i vestiti di vostro fratello maggiore come fa eminem.
5Bagnare anche il resto dei vestiti e presentarvi ad eventuali appuntamenti con l'ombrello rotto.
6Lanciare la moda del kilt.
7Mettere una felpa alle gambe.
8Fasciarvi le gambe con la carta stagnola, e adoperare la scusa sempre valida che a Milano si usa così.
9Disperarvi.
10Tornare a dormire, cercando di non pensare alla caducità della vita e alla fuggevolezza del presente, ricco di momenti che a volte il destino ci porta via così, in un giro di centrifuga.

Tutte le volte lo fa', tutte le volte.
03 noviembre

10passaggi per fare associazioni mentali

Siete dei ninja? Non sapete come glassare il vostro panda domestico per iscriverlo all'internazionale mostra di dolciumi in estinzione del comune di Pagaiate? E' più semplice di quanto si possa immaginare, non lasciatevi scoraggiare dal primo formichiere che rutta.
Questo era un piccolo esempio, risultato di associazioni mentali avanzate. Ma come fare ad iscriversi a queste associazioni mentali?

1-Dividete il foglio in due colonne, una dorica e una corinzia. Scrivete da una parte delle frasi incomplete e dall'altra.

2-Adesso prendete il pan di spagna, senza che lei se ne accorga, e ricopritelo di insulti.

3-togliete la carta stagnola e congiungete tutti i puntini, numerandoli dalla A alla Z.

4-una volta prese le prese, posate le posate.

5-chiedetevi come fa' un cavallo (possibilmente Ciuffo) a dormire in piedi se non ha i piedi, e nel frattempo preparate un secondo in cinque minuti.

6-elaborate una fantasia sessuale sulla ragazza con gli occhiali seduta dietro di voi, e aggiungete la bava ottenuta all'impasto.

7-incapaci di smettere di pensarci, concludete l'alberino con frasi a caso prese da internet.

8-Some HTML tags may be removed from your entry for security and formatting reasons.

9-Quelli a cui piace assaggiare un po di tutto
Per gli amanti della buona cucina, sempre disposti a provare posti nuovi e pietanze mai assaggiate

10-leggete l'ultimo passaggio.

Ecco fatto, adesso nemmeno i beduini più petomani potranno addestrarvi le ascelle.
02 noviembre

20frasi per quando vi chiedono lo stipendio

attenzione: questo testo può contenere tracce di dure critiche alla società moderna, e altra frutta a guscio.

Siete dei datori di lavoro? I vostri sottoposti avanzano assurde pretese come un trattamento dignitoso o un compenso? E come la pagate poi la scuola shenkeriana ai vostri figli? Ecco come rispondere ad eventuali richieste di stipendio, magari dopo sei mesi in cui non avete scucito una lira:

1-Se c'è una cosa che detesto è la gente avida, che basa la sua vita sul guadagno, che specula sulla vita degli altri, che non capisce il significato di generosità. Sono già complessato di mio, non ti ci mettere anche tu.

2-Torna al lavoro! Non ti pago per chiedermi di pagarti!

3-Non parliamo di soldi, tu non mi devi niente.

4-Denaro. Vile moneta. Materia adatta a corrompere i cuori, ad annerire gli animi. Lascia che sia soltanto io a portare questo fardello.

5-Nonono, aspetta. Tu. Insomma... tu vorresti del del del del del del del del-de del-del. Del denaro, del denaro in cambio d... no, scusa. No, scusami davvero.
Nononononono, aspetta. Del denaro in ca-mbio... Tu vuoi del denaro in cambio di lavoro? Tu tu tu tu tu v-vuoi...Denaro... lavoro. Denaro in cambio di lavoro?? Cioè. No. No scusa, non capisco.
...
Denaro...
...
Perchè?

6-Senti, quando sarai ricco anche tu avrai tutti i soldi che vuoi.

7-Non ti ricordi cosa ti ho detto il mese scorso?? Avrai i tuoi soldi tra un mese!

8-I soldi! Il signorino...

9-Hai già finito le tue teste di pesce?

10-Ma come, non l'avevi capito? Tu fai parte del nuovo format di italia uno "Stagisti"! 20 stagisti vengono ripresi a loro insaputa mentre si stressano e meditano il suicidio per via delle nostre angherie! HAHAHA! Sei eliminato.

11-Ma non vedi che siamo in bancarotta? Non lo vedi che l'azienda sta fallendo? Chi ti darà lo stipendio se adesso ci costringi a fallire per darti lo stipendio?

12-HAHAHAH! E senti questa: c'è un cammello, un francese e Berlusconi...

13-Voglio, voglio, voglio. Tutti vogliono qualcosa da me! Sai cosa vorrei io? Cantare...
That's life!
That's what aalll the people sayyy
You're riding high in April,
Shot down in Mayyy
But I know I'mmm gonna change that tune,
When I'm - back - on - top... back on top in Juuune...
I said that's life!
And as funny as it may seem,
Some people get their kicks,
Stomping on a dream
But I don't let it, let it get me down
'Cause this fine old world
It keeps spinning around!


13-Il tuo compenso, d'accordo. Ecco, ora apro il cassetto... e lo prendo... lo sto prendendo... MANI IN ALTO! ORA NON FAI TANTO IL SINDACALISTA, EH BASTARDO? IN GINOCCHIO! HO DETTO IN GINOCCHIO CAZZO!

14-Io pensavo che ti piacesse fare volontariato.

15-Non ti ripaghiamo già con il nostro amore, lurido pezzo di merda?

16-Il tuo compenso, certo. Ecco, ora apro la finestra... sono qui, sul davanzale. Vieni, vieni a vedere. Ecco, sporgiti, così...

17-Sai che tu non sei assunto vero? E che lavori per noi in modo illegale. Non vuoi essere denunciato. Lo vuoi? No. Nessuno lo vuole. Ora esci da questa stanza e io farò finta di non averti mai visto.

18-Ecco qui. Sì, sono soldi del Monopoli, non spenderli tutti subito.

19-Claudio,
dobbiamo parlare di un po' di cose. Questa è una, ma prima ce ne sono parecchie altre.

20-Questo è il mondo degli adulti, la legge della giungla, la catena alimentare, la grande ruota infuocata del mondo reale irta del filo spinato dell'età adulta. Non fare il credulone, devi imparare che il mondo è un posto duro, popolato da gente cattiva, e che non sei più nella tua bambagia di mammina che ti fa le pesche sciroppate e gli amici che ti sono amici, e se vuoi sopravvivere dovrai essere duro anche tu e accettare che la vita non è tutta rosa e fiora, che Babbo Natale non esiste, che bubu, il tuo orsacchiotto, non parla. Basta con Topolino, io al massimo pippo. Non essere idealista, questa è la realtà bello, qui gli amici non esistono, qui se non vuoi essere ucciso devi uccidere, e se sul tavolo resta solo un grissino devi infilarlo nella giugulare dei commensali se vuoi mangiarlo. L'adolescenza è finita, è finito il tempo delle palpatine alle squinzie dietro la lavagna, adesso è il momento di soffrire, non fare l'ingenuo, lasciatelo dire da chi ha più esperienza di te, cresci, perchè quelli buoni non arrivano mai da nessuna parte, anch'io ero come te, va benissimo essere degli stupidi idioti creduloni ad una certa età, l'importante è capire che non si può avere tutto nella vita. Io ho tirato fuori le unghie, ho subito le mie umiliazioni, e adesso posso trattare gli altri male senza che loro facciano niente, e ho dei figli a cui insegnare che la vita fa schifo. Adesso è il tuo turno, te lo dico perchè mi fai pena. ...Ma dov'è?

Ecco fatto, se avete problemi a visualizzare questo alberino con l'I-Phone, compratene uno nuovo!

http://testadiclaudio.spaces.live.com qualk dirit' riserved
15 octubre

Inediti pessimi

Quando quel blogger radioattivo mi morse lo valutai come un normale inconveniente del frequentare quei raduni nerd a Chernobil, e  non scelsi subito di sfruttare i miei poteri, più interessato a frivolezze come studiare, uscire con le ragazze e studiare metodi per uscire con le ragazze.
Ma mentre aiutavo quei bulli a sfogare i propri istinti violenti incassando i loro pugni e sputando sangue, mi vennero in mente le parole di zio Ben:
 “Grandi poteri determinano grandi responsabilità”. Diceva sempre il vegliardo mentre leggeva i suoi fumetti.
Si potrebbe quasi dire che zio Ben in un certo senso morì per colpa mia, se pensiamo che erano mie le pillole che gli misi nel bicchiere. Rimasi segnato per molto tempo da quell’incidente, ma in seguito capii che di quell’omicidio non avevo colpa: zio Ben infatti sopravvisse, e non ne parlammo più. Anche perché la gente in coma non parla. 
Quelle parole nella mia testa si fecero chiare. Anche se ero uno studente modello, salutista e mi piaceva curare il design dei manufatti ceramici, in special modo della porcellana, non avevo il diritto di lasciarmi picchiare da quei bulli. Non avevo il diritto di ripararmi gli occhiali con lo scotch, ne di assecondare la mia passione per i Pokemon. Io avevo dei poteri, avevo delle responsabilità. Dovevo essere Fico. E così fui.
A volte se mi va di sprofondare in un baratro di nichilismo devo ridiventare fico apposta per scrivere sul blog.
L’ultima volta l’ho fatto così, per provare, poi mi sono scordato e ci sono rimasto.
E’ stata dura senza uno straccio di stipendio, uno straccio di ragazza, uno straccio di personalità. Sono andato da uno straccivendolo.
-Buongiorno, ho visto l’insegna, avete stracci?
-Certo che abbiamo stracci, “Straccivendolo” non è mica il mio cognome.
-A Fasano c’è un negozio che si chiama Pannofino e vende stoffa, ma è davvero il suo cognome.
-Di chi?
-Di Pannofino.
-Che tipo di straccio ti serve?
-Francamente sono in un periodaccio, non ho uno straccio di valori, non ho uno straccio di niente.
-Abbiamo uno straccio di personalità in offerta.
-E come va?
-Fa schifo, si basa sull’ultimo libro che hai letto.
-Avete uno straccio di ragazza?
-Finiti, ci è rimasto uno straccio di amor proprio.
-Lo prendo.
-Lo incarto?
-Sì, mi faccia un pacchetto con quella carta rosa a pallini verdi.
-Facciamo che te lo do sfuso e uno straccio di buon gusto lo offre la casa.
-Senta. Come fa di cognome lei?
-Nonsolostracci.
Ma tra gli altri era terminato anche lo straccio di cultura, e  rimasi ignorante per molto tempo. Non sapevo chi fosse Jim Morrison, non sapevo fare le divisioni, non sapevo quale fosse la capitale del Qwerty. C’era un grosso vantaggio nell’essere ignoranti, ma non lo sapevo. Ma si sa, tutto ciò che scende prima o poi rimbalza, e se il pavimento è appiccicaticcio, si porta dietro nuovi spunti per il blog. Non si sa chi cazzo li scrive questi proverbi. Non dev’essere difficile, un’azione, una conseguenza, e la gente ne trae delle conclusioni. Che ne so, “Se fai centro con la merda, l’acqua torna al culo” che potrebbe farci aprire gli occhi sulle conseguenze inaspettate di portare avanti un progetto di apparente successo ma con basi inadeguate. Poi li passano via telegrafo alle vecchiette che così hanno qualcosa da dire e sono contente e non smadonnano quando vedono gli extracomunitari ripensando ai bei vecchi tempi quando c’era Lui che si dormiva con le porte aperte e meno male che ora almeno c’è il modello nuovo, e Pelle più scura, sta attenta la sciura. Dopotutto da ogni cosa cattiva si può trarre qualcosa di buono, come disse McGiver fabbricando un pallone con una bomba, e in seguito, un mutilato con un pallone.
Ho deciso che prossimamente mi trasferirò. Non me ne vogliano gli scampoli di commentatori che mi sono rimasti, i primi lettori maschi dai tempi di quel cinese che spammava nei commenti. Non me ne vogliano i lettori silenziosi, quelli che ammirano di nascosto, o disprezzano di nascosto, o restano indifferenti di nascosto. Quel tipo di persone che mette la carta nel gabinetto per non fare rumore e se devono starnutire tappano tutti gli orifizi e implodono e fanno: “HUM!”.  O magari che non hanno un account compatibile con Live Space e non possono commentare.
Proprio per ovviare a questo, proporrei di spostarci tutti su una piattaforma più migliore, dove tutti potranno commentare in modo anonimo e minacciarmi di morte, come avrebbe voluto zio Ben. Purtoppo la mia doppia identità mi lega ad impegni che apparentemente prescindono dall’attività di blogger, per cui il passaggio a Blogspot potrebbe farsi attendere, ma come diceva sempre il mio cane quando cominciava a diventare di tutti i colori e di tutte le forme: “Claudio, anche se inalare il pancarrè del discount è divertente, ci sono modi più sani per ingannare il tempo”.
A testimonianza della ricerca continua della qualità in questo blog, vorrei proporvi degli inediti postumi scritti in momenti di non grazia, che mi sono saggiamente censurato relegandoli nelle bozze.

Visitare un sito che raccoglieva le sagre e gli eventi previsti per la pasquetta, mi ispirò questo pessimo alberino incompiuto che per fortuna non avete mai letto:

La Pasqua e la Pasquetta si avvicinano, e con loro alcune scelte da prendere. Una volta passato dalla nonna il cenone Pasqualizio e aver aperto i regali messi sotto l'albero di Pasqua, come fare per la Pasquetta? Pasqua con i tuoi e Pasquetta con chi vuoi, ma dipende da dove sei e cosa farai. Confusi? Ecco alcuni degli eventi appositamente organizzati nelle varie regioni italiane.
 
Piemonte
 
6° sagra del "né"
 
Lombardia
 
Sagra della polenta padana ariana
L'arte della caccia al clandestino
Conferenza: Immigrati, pericolo o schifosi?

Campania
 
-Concerto dei Cugini di Campania
 
Calabria
 
-280° sagra del dolce al peperoncino di Soverato
-Sagra dell'H aspirata ed espirata

Sardegna
 
Sagra del calendatio scaduto della Canalis
Sagra della porchetta (sempre la Canalis).

In un delirio successivo di saggezza appuntai questo alberino intitolato “Verità Assolute”

Vuoi sapere la verità?

-Le tastiere si sporcano.

E poi ci sarebbe dovuto essere un elenco di verità assolute che mai sviluppai.

Non più fortunato sarebbe stato questo alberino sui passatempi metropolitani, la cui introduzione implora la non pubblicazione:

Noi persone di mondo, che pensiamo sempre a lavorare e dormiamo al massimo di notte, passiamo una certa parte del nostro tempo in metropolitana. Spostarci nelle buie gallerie sotterranee che si snodano per la metropoli ha indubbiamente i suoi vantaggi, farlo in metropolitana poi ci fa anche risparmiare fatica. Certo, le prime volte è dura: spesso si cade, si vomita, si urla per ore in preda al panico più totale.  Ma superate queste ovvie reazioni del nostro corpo all'alienante situazione claustrofobica, e a ci si abitua fino a raggiungere uno stato di noia. Come fare dunque a svagarci tra 15 fermate e altre 15?

Perfino il clamoroso alberino sui circoli viziosi, nonostante le speranze, non riuscì mai a convincermi, impostato male com’era.

Questo è uno di quegli interventi clamorosi che si trovano ogni tanto sui blog. Ogni intervento potrebbe essere clamoroso, tutte le volte, ma sarebbe come se non lo fosse mai nessuno. Molti blogger quindi scrivono interventi clamorosi e li rimaneggiano per rovinarli apposta, in modo da rendere davvero clamorosi quelli che decidono debbano essere clamorosi in modo ufficiale. Questo stesso intervento è stato privato di alcune battute come quella dei leoni gay e dei capelli di Berlusconi perchè non fosse troppo netto il distacco in termini di clamorosità rispetto ad un normale intervento. Tuttavia al modico prezzo di una ricarica telefonica è possibile attivarne la versione integrale, ricca di fibre.
Nessun intervento nasce senza uno scopo, fatta eccezione per tutti gli interventi scritti prima e dopo di questo, compreso. Alcuni blogger pubblicano interventi che sembrerebbero non avere nessuno scopo se non quello di collaudare una tastiera nuova, come questa qui della logitech che vi dirò funziona benissimo.
Oggi parliamo di circoli viziosi. Sappiamo tutti che cos'è un circolo vizioso, ma lo spiegheremo lo stesso per quelli a cui viene in mente una setta che fa i festini. I ciccioni mangiano e ingrassano perchè sono tristi, e sono tristi perchè mangiano e ingrassano. I fannulloni non fanno nulla perchè sono troppo annoiati, e sono troppo annoiati perchè non fanno nulla. Gli sfigati delle discoteche si depilano e si effemminano perchè non rimorchiano, e non rimorchiano perchè si depilano e si effemminano. Ma come si spezza un circolo vizioso? Ovviamente di solito finisce da solo, in tragedia, con ciccioni esplosi, fossili di fannulloni e depilazioni all'inguine letali.

L’Alberino sul disagio invece ve l’ho risparmiato perchè veramente mi metteva a disagio.
Ainoi, quanto disagio giovanile ci tocca subire da gagliardi. Nichilismo, depressione, amore-odio, voglia di ribellarci, coprolalia, ansia, capelli negli occhi, dipendenze, insofferenza per le autorità, peli, umiliazioni in palestra, anoressia, bulimia, soprannomi, slang, Moccia, auto-affermazione, invidia, pessimismo, ADHD, acne, Limerence, lividi sulle ginocchia, pallonate, ciclo, tunnel carpale, apatia, aggressività, sbalzi di umore, fancazzismo, cinismo, timidezza, fobia sociale, mobbing familiare, stalking, Uomini e Donne, bullismo, denti del giudizio, ossessione per la figura retorica del Climax. Tutta roba inventata da psicologi, scienziati e quei buzzurri degli antichi greci per ridere alle nostre spalle. Ecco dunque come uscire da un tunnel inesistente.

-Gran parte del disagio giovanile di cui potreste essere impregnati è causato, amplificato e pubblicizzato dai Link di Facebook. Non condivideteli. Mai. A meno che non si tratti del maltrattamento dei crostacei a scopi scientifici, roba seria.

-Ovviamente, per i giovani che si sono avvicinati alla politica, parte del disagio giovanile è dovuto a Berlusconi. Il primo passo per fare bene è odiarlo, ma se lo odiate, ne disprezzate anche il posticcio ottimismo, a cui rispondete con un'affossante pessimismo. Pensiamo piuttosto ai suoi capelli. HAHAHA!

-Non dimentichiamoci i disagi dovuti ai rapporti con l'altro sesso. Amare chi non vi corrisponde è come tirare a canestro senza il canestro. C'è il gesto, la palla, ma senza il canestro non state tirando a canestro. Che poi è il motivo per cui ho smesso con il basket.

-I professori, i genitori, le forze dell'ordine. Sembra sempre che vogliano dimostrare di avere potere su di noi. Purtroppo è così, non riusciamo a fare a meno di fare il contrario di quello che dicono, schiavi delle nostre ribellioni. L'unica cosa da fare è studiare, realizzarci, rigare dritto, nascondendone le prove, e facendo credere al sistema di essere dei veri scapestrati.

Nemmeno l’alberino sull’obesità ce l’ha fatta. Cazzo, non era affatto divertente.

L'obesità è un problema grosso. Alcuni dati diffusi da persone magre e ciniche indicano che una qual certa percentuale di ciccioni nel mondo risulta in sovrappeso, con leggeri cali solo all'altezza dell'equatore, più lontano dal centro della terra, e su marte, dove non ci sono le bilance. Problemi come la difficoltà nello svolgimento delle normali olimpiadi, il nascondimento del pene,  i sensi di colpa per i bambini del Biafra e questo post, rendono la vita dei ciccioni ancora più pesante, senza contare i drammi legati all'obesità passiva, come il fastidio ingiustificato.
Nonostante alcuni studi basati sul film HairSpray dimostrano che i ciccioni sono simpatici, l’obesità è una piaga da combattere, e questo da Lunedì si può!

-La dieta a zone: consiste nel mangiare ogni giorno in una zona diversa della città.

Come vedete i miei inediti fanno schifo, e non pensate che Micheal Jackson se la passi meglio. Un vero blogger non pubblica robaccia, se non è pagato per farlo. In attesa di quello che potremo gustare sulla nuova entusiasmante versione del blog, questa vecchia carretta potrebbe ancora rivelare delle sorprese, quindi commentate gente, commentate, finchè potete, che tra qualche mese facciamo le valige e conquistiamo la blogosfera.

02 octubre

25scuse per aver cancellato un amico di Facebook

Eliminare gli amici da Facebook è uno dei piaceri della vita. Li aggiungiamo apposta. Il potere di annientare una vita con un semplice gesto ci attrae, non possiamo negarlo, e non sempre ci sono delle formiche a disposizione. Amedeo Fratafulli, mi hai rotto il cazzo con questi test! Eliminato! Carlo Fitzgerald, mi sono ricordato che alle elementari mi hai scoppiato la kinder brioss! Eliminato! Marta Arberoni, ti facevo meno grassa. Rimuovi! La colpa è loro, potrebbero essere meno scassamaroni, rompimerende e meno grassi. E invece no, e magari quando ti incontrano fanno gli offesi. Perchè mi hai cancellato dagli amici? Perchè non riesco a contattarti su facebook? Impossibile farsi trovare impreparati.

1-E tu perchè non ti metti a dieta? Cazzo Marta, ma se in bacheca segnalano nuove foto delle balene di National Geographic e poi scopro che sei tu ci rimango male! Sai che amo i documentari.

2-Aaaahhh, quindi "rimuovi amico" significa "cancella"!

3-Io ci ho provato, ci ho provato a perdonarti Carlo, ma ogni volta che compro una kinder brioss sono costretto a mangiarla tutto piegato con i gomiti alti, e a guardarmi intorno continuamente. Certi traumi vanno cancellati.

4-Magari hai cambiato la fotina e non ti ho riconosciuto.

5-Noo, che hai capito, siccome riempivi la bacheca con i tuoi test del cazzo e mille gruppi "i buoni sono buoni finchè non diventano cattivi e allora poi si vede hehehehe" oppure "tu continua come stai continuando che poi le persone gustano la vendetta fredda" o "quelli che potete infilarmi uno shuttle nel culo ma non provate a parlar male di mio cugino!!", ho provato a disabilitarti dalla bacheca. E poi che cazzo vuoi? Mica ho parlato male di tuo cugino...

6-E' che tu avevi 666 amici. E' blasfemo, capisci??

7-Non hai saputo che hanno chiuso facebook?

8-Ti ho cancellato perchè non volevo intasarti la bacheca con i miei test.

9-Ti ho cancellato perchè non ti merito.

10-Ho deciso di eliminare un po' di ragazze cesse dai contatti e tu sei capitata per caso nel mucchio perchè sei cessa.

11-Tu non hai mai avuto facebook.

12-Vabbè, e i merluzzi allora?

13-Tu non sei entrato nel mio gruppo. "Quelli che non vengono eliminati da facebook".

14-Qualcuno mi ha rubato la password di facebook e mi ha cancellato i miei amici preferiti. Pensavo fossi stato tu e ti ho eliminato!

15-Io??TU!

16-Volevo provare il mio nuovo mouse e ho cliccato la prima cosa che ho trovato.

17-Dev'essere successo quando quel fulmine ha colpito la casa mentre visitavo il tuo profilo.

18-Accidenti, sapevo che non dovevo lasciare facebook aperto in quell'internet point frequentato da cancellatori di amici di Facebook.

19-Ho pensato che facebook fa perdere il vero valore della vera amicizia fatta di incontri veri ed esperienze condivise. Quindi ho cancellato i miei amici preferiti. Tra cui te! Hai visto?? Dai, andiamo a fare bunjee jumping!!

20-Nono, scusa. Non posso entrare in questo discorso senza pensare ai merluzzi. I merluzzi!

21-Probabilmente è un problema del tuo computer che non riesce ad accedere al mio profilo dopo che ti ho cancellato.

22-Ogni volta che accedevo al tuo profilo mi venivano in mente tutte quelle volte in cui noi...sai..come dire... ecco...io e te...dai, sai di cosa parlo. Quando noi... noi due... non so se mi spiego. Io... tu... noi due... noi che... no? Noiii... bè, come dire? Noi due... che insieme... sì, bè, hai capito, no? No? Infatti non abbiamo mai fatto un cazzo insieme, che ti tenevo a fare?

23-AaaaaaARGHH!!! Scusa, mi andava di gridare. Dicevi?

24-Tu mi hai mandato un poke! Maleducato!

25-Cacchio è facebook?

E comunque volevo dire a Francesco Gratasulli e Pilberta Gorza che non riesco ad accedere ai loro profili e francamente non capisco perchè.

from: http://testadiclaudio.spaces.live.com tutti i diritti riservati, alcuni rovesci più esuberanti.


29 septiembre

15soggetti per un libro

Siete dei giovini scrittori? La vostra passione, più che per una sovrabbondanza di idee, è guidata dal piacere delle mani che scorrono sulla tastiera? O magari vi piace andare in giro a dire che state scrivendo un libro, così, per fare il ganzo della scuola. Smettetela di fare i bulli, un buon libro parte sempre da una buona idea, e quando c'è fortuna diventa anche un mediocre film! Ecco dunque dei soggetti gratuiti per il vostro giovine libbro:

1-Uno zombie innamorato: Stefano, giovane zombie eterno adolescente, è speciale. E' l'unico della sua famiglia di disgustosi non-morti in putrefazione, a provare sentimenti. Si innamora di Ambra, gnocca da paura ma nonostante questo sfigata della scuola. Ambra sembra ricambiare, ma sua zia, con la quale vive dopo che i suoi genitori sono morti in un incidente, la odia, e non la lascia uscire. Stefano si finge uno studente della scuola di Ambra, ma trova difficoltà a nascondere le sue caratteristiche di disgustoso zombie. Nel frattempo il cugino di Stefano, Pietro, si interessa di Ambra, ossessionato dall’idea di divorarne le interiora. Pietro si introduce in casa di Ambra, ma trova soltanto la sua misteriosa e antipatica zia, che si rivela essere una strega voodoo. Sconfigge Pietro, e in fin di vita rivela a Stefano ed Ambra, appena tornati da un’uscita clandestina, che un bacio avrebbe reso Stefano un ragazzo normale. Stefano, confuso, bacia la zia di Ambra, ma non accade nulla. Ambra allora ha un illuminazione, e mentre sua zia crepa, limona lo zombie, che diventa un umano. Sfondando la parete accorre la famiglia di Stefano, per il suo solito giro serale a caccia di umani. Stefano allora decide di uccidersi, per attirare su di se gli Zombie. Con un tagliacarte si trafigge, ma misteriosamente questo gesto così puro risveglia la famiglia intera di zombie che da umani sono anche piuttosto simpatici. Il tagliacarte infatti era uno strumento voodoo.  La polizia nel frattempo è accorsa, ma prima dell’irreparabile, cioè l’arresto dei presenti alla presenza di una zia morta, come ultimo saluto alla nipote, la zia si dissolve in un turbine di brillantini senza lasciare traccia. La polizia non è accorsa per la morte della zia, ma per consegnare una lettera. I genitori di Ambra, subito prima dell’incidente in macchina che li ha uccisi, mentre guidavano, hanno scritto un testamento in cui lasciano ad Ambra un’appartamento fichissimo in città a condizione che ella trovi una famiglia con cui viverci. I genitori di Stefano prendono la parola e accettano di essere tutti una grande famiglia.

2-Il muro vivo: Marco, muro non portante di un appartamento, è speciale. E' l'unico muro del palazzo a provare sentimenti. Marco vive la sua esistenza assistendo al delirio umano di chi crede d'esser solo. Giovanna, la commercialista con la passione del karaoke. Gino, il cantante con la passione delle pratiche commerciali. I personaggi si susseguono, finchè Giulia, una giovane artista, decide di dipingere su Marco. I dipinti di Giulia si animano, e la ragazza scopre il segreto del muro. Decide così di dargli un corpo, che dipinge a figura intera. Marco si stacca dal muro diventando una persona, ma è incapace di comportarsi normalmente in pubblico, avendo osservato per anni la vita segreta degli abitanti dell’appartamento. Dopo gli inizi imbarazzanti nella vita di tutti i giorni, quasi involontariamente diventa fondatore di un movimento religioso sulla libertà d’espressione. Tocca l’apice del successo, ma alla fine scopre di essere innamorato di Giulia, a cui riesce a dimostrare di essere più di un muro con i sentimenti trasferito in un ritratto diventato umano e poi salito al successo con un movimento politico-religioso.

3-Il Gay etero: Alberto, ricchione dai modi effemminati, è paurosamente anormale. Nella sua comitiva di cecche isteriche, travestiti e culattoni, è l'unico con un segreto più grande degli altri: non è gay. La marina militare decide di sperimentare il siero del supersoldato su un manipolo di omosessuali, perché sia più facile controllarli. Gli alieni attaccano la terra, e Alberto si rivela essere l’unico supersoldato utile perché non gay. Si scopre infatti che fingeva di essere omosessuale a causa dei rapporti conflittuali con sua madre: un castoro. Alberto sconfigge gli alieni, e con essi, i pregiudizi sugli eterosessuali.

4-La fabbrica di aneddoti: Claudio e Jacopo, cugini inseparabili del Kentucky, ragionando sui racconti barbosi del nonno si fanno una giovine promessa: vivranno la loro vita procurandosi gli aneddoti più ricchi e strampalati che dei nipoti abbiano mai potuto ascoltare. Dopo una serie di avventure incredibili, come quella dei pandori, o quella della pirateria di montagna, la loro promessa diventa uno stile di vita, si dimenticano di essersela fatta e vivono la loro vita fino alla vecchiaia. Una sera, mentre discutevano di bocce e pasta adesiva, i nipotini gli chiedono di raccontare una storia, ma loro sono dei vecchi rincoglioniti e non si ricordano niente.
 
5-Lo scroto cantante. Bob ha un amico particolare: il suo scroto parlante. Tutto è tranquillo, finchè Bob decide di andare ad Xfactor. Lui non è così abile con il canto, ma il suo scroto decide di venire in suo aiuto. Dopo il successo dell’audizione, in cui ha cantato in playback usando lo scroto, partecipa al programma. Diventa popolare con le donne, ma non può portarle a letto, perché altrimenti il suo segreto sarebbe svelato. Alla fine decide di fidarsi e rivela tutto a Gina, la donna con la figa canterina, con cui forma un quartetto di successo.

6-Il cane che somigliava ad Hitler: un cane tale e quale ad Hitler, sogna di diventare trombettista. I pregiudizi sono duri da vincere, ma possono anche fare la fortuna di chi non molla. Infatti, il suo talento come trombettista fa dimenticare a tutti la sua somiglianza con Hitler, e la sua somiglianza con Hitler fa dimenticare a tutti che è un cane.

7-L'uomo che sognava di sognare. Un uomo vive la sua vita normale, finchè non si accorge che era solo un sogno. E la cosa si ripete misteriosamente innumerevoli volte. Alla fine si scopre che era tutto solo un libro.

8-La portinaia astronauta. Pina, la portinaia, passa la sua vita a spettegolare con il suo gatto Filù. Finchè non viene notata da un talent scout per astronauti. Pina accetta, ma scopre che in realtà il talent scout è interessato ad avere un rapporto sessuale con lei. Trovato quindi lavoro e fidanzato, Pina vive felice nello spazio.

9-Cecità: un caso di cecità immotivata da il via ad un epidemia che rende tutti quanti dei ceci.

10-Il baule pazzo. Andrea, un baule colmo di maionese di un internet-cafè costruito su un albero di fragole a Lisses, in Calabria, impazzisce.

11-Divinità in crisi. Budda, Shiva, Ganesh, Anubi, Maometto e il Mostro Spaghetto Volante del Pastafarianesimo, entrano in crisi. Scesi sulla terra per una vacanza decidono di aprirsi un piccolo ristorante di pesce a Scrancasso, ruspante paesino marchigiano, ma dovranno fare i conti con le forti contraddizioni culturali che sorgono tra uno e l'altro. Alla fine, affezionatisi al luogo, decidono di rimanere al ristorante, passando i propri poteri ad un gruppo di persone semplici e di cuore conosciute sul posto.

12-La ragazza che la dava. Alessia, la più topa del paese, la da.

13-Il comico maledetto. Gilberto Frassiani è un comico fallito. Incapace di far ridere e capace addirittura di far smettere di ridere chi rideva per altre cose, decide di fare un patto con il diavolo, concorde con il suo pollo di gomma Arturo. Da quel momento però, non c'è niente che lui possa dire senza che gli altri comincino a ridere. Inizialmente soddisfatto, Gilberto comincia a trovare antipatica la cosa. Alla fine è ossessionato dal non poter essere mai serio, e decide di ritrattare con il diavolo. La prova di fronte alla quale viene messo è questa: riuscire a far ridere Satana in persona. Gilberto prova una serie di battute che non vanno a buon fine, e alla fine esplode in un esilarante racconto-sfogo sulla sua vita vera. Libero dall’incantesimo scopre l’arte del cabaret.

14-La donna che si sottometteva apposta. Marta, svampita teenager americana di facili costumi ha un sogno: disemanciparsi e sposare un islamico che la obblighi a portare il Burka. Purtroppo non riesce a trovare nessuno abbastanza maschilista da sottometterla come vorrebbe, e scopre che alcuni pregiudizi sono in realtà infondati. Il marito scopre che l’ha scoperto e la picchia a sangue.

15-Il blogger assassino: un misterioso blogger amato da tutti è in realtà ossessionato da un morboso desiderio: uccidere i suoi lettori a dimostrazione che niente è quello che sembra. Ma uno di questi scopre che nei suoi interventi ci sono degli indizi. I due cominciano a scambiarsi delle e-mail, ma il blogger non riesce ad arrivare all’identità del suo lettore. Alla fine scopre di essere lui stesso il lettore ribelle, in un tentativo disperato del suo inconscio di porre fine a quella strage. Prima del suicidio però viene fermato dai suoi lettori, che si scopre non essere mai morti. Ricoverato per schizofrenia il ragazzo continua a tenere un seguitissimo blog sulla pazzia.

Be, sempre meglio di Moccia.
22 septiembre

20scuse per non aver risposto

Embè, ci mancherebbe.
Qualche volta pure a noi ci capita di non essere proprio costanti nel gestire i rapporti con gli altri, se mediati da un computer o da un cellulare. Vuoi che in quel momento sei occupato, ti muore la nonna, stavi mangiando la focaccia e avevi le mani unte, capita di rimandare una risposta e tu pensi "vabbè il momento è passato", l’altro pensa "è il suo turno io non aggiungo altro", uno che mangia tanta focaccia si ritrova solo, si deprime, casca nel tunnel del cibo unto e muore. Vediamo dunque come giustificare quei momenti di indolenza in un eventuale faccia a faccia:

1-Non so di cosa tu stia parlando, a me non è arrivato niente. Dev'essere stato un problema tecnico del segnale: ieri ho trovato un satellite in giardino.

2-Non avevo soldi sul cellulare e non potevo ricaricare perchè avevo il portafogli vuoto e non potevo prelevare perchè non ho soldi sul conto e non potevo chiedere soldi a mio padre perchè non avevo soldi sul cellulare. Anzi, mi presti 50 €?

3-Pensavo che la mia risposta fosse sottointesa.

4-Non volevo rispondere e ho pensato che potevo inventare una scusa all'ultimo momento. No, scherzo.

5-Aaaah, sei tu allora! Io non ho capito che l’e-mail era la tua! Pensavo fosse una di quelle cose di enlargi your pisel. Che poi non funzionano mai. Non io, un mio amico, mica provo quella roba io. Haha, sei matta? Tsk.

6-Aaaah, sei tu allora! Io pensavo che l’e-mail fosse di quel balordo di Matteo Albrabelli! Ah, sei tu.

7-Mi si è bloccato il computer.

8-Mi si è bloccata la mano.

9-Mi si è bloccato l'ascensore per una settimana. Hai mai bevuto le tue urine?

10-Pensavo che fosse una domanda retorica. No, non sono scemo. Ah, questa era retorica.

11-Perchè non ricevi le mie risposte? Eh??

12-Internet?

13-Ho avuto un esame di Criminologia. Sai che questo è stalking, vero?

14-A volte una non risposta vale più di mille non domande.

15-Volevo rispondere nel modo più adatto, ho bisogno di tempo per pensare e capire come mi sento e come la penso, scavare nella mia sensibilità, sfidare il mio io interiore alla ricerca della verità assoluta, scegliere le parole, le figure retoriche e le faccine. Sono già a pagina 13.

16-Mi dimentico sempre di controllare la posta. E i messaggi del cellulare. E se mi squilla il telefono. E di non uscire di casa, guarda, ogni volta che ti incontro mi pressi! Pressi! Questo è stalking, ti faccio arrestare.

17-Hai tagliato i capelli? Non sto cambiando discorso, è che hai delle scarpe fantastiche.

18-Non ho il pollice opponibile. Non lamentarti e aprimi questa banana.

19-Hai presente quando tutto ad un tratto ti dimentichi quello che stavi facendo, smetti di farlo e che stavo dicendo? Vabbè, ciao.

20-Guarda, avevo le mani unte di focaccia e non ho potuto rispondere. Vuoi?


Scriverei una morale finale ma ho le mani unte di focaccia.

from "101MODIPER" http://testadiclaudio.spaces.live.com 2009 Ogni riferimento a fatti, cose, persone, città e testamento è frutto della vostra coda di paglia.
14 septiembre

10modi per sopravvivere al Lunedì

Hey ragazzi! Oggi è lunedì! Un'altro maledetto e inaspettato Lunedì, che si ostinano a mettere dopo la Domenica. Dopotutto domani è già Martedì, il giorno prima del Mercoledì, giorno che precede la metà della settimana, il Giovedì, così vicino al Venerdì, ormai vero e proprio Weekend. "Colui che si dedica con attenzione alle piccole cose e tratta quelle grandi con leggerezza sarà salvo" disse quell'uomo che si scaccolava in un incendio. Quindi nonostante i lunedì qualcuno è stato qui a scrivere questo intervento su come sopravvivere al weekstart:


1-Date un nuovo nome al lunedì, tipo...martedì. Fate scalare tutti gli altri giorni di un posto e guadagnerete due domeniche.

2-Adottate il calendario Maya. Non ci sono i giorni della settimana, ci sono solo dei disegnini del cazzo. "Oh no, è già unpappagallochebeccaunfulmine". Scade nel 2012.

3-La domenica sera evitate di andare a letto. L'impressione sarà quella di continuare una giornata di 48ore.

4-Il sabato sera evitate di andare a letto. L'effetto sarà quello di una stanchezza tale che la domenica andrete a letto alle 10 di sera. Il lunedì vi sveglierete più facilmente.

5-Concedetevi un piccolo piacere ogni lunedì, tipo una seduta di massaggi, o dei massaggi ad una seduta.

6-Concedetevi un gran dispiacere ogni giovedì, tipo portare solo il calzino destro per tutto il giorno.Il giorno che odiate diventerà il giovedì, ma che importa, domani è già venerdì.

7-Ogni sabato sera prendete un aereo in direzione del sole che tramonta finchè non sarà di nuovo alto. Un mio amico è fermo al 12 agosto da due anni.

8-Datevi per morti la domenica per poi comunicare la beffa il martedì. In questo modo non dovrete adempire agli impegni del lunedì e tutti capiranno quanto siete importanti.

9-Passate il weekend a studiare, farete bella figura e il Lunedì diventerà un giorno glorioso per voi e per i bulli che vorranno picchiarvi.

10-Lasciate un commento.


Ma se i nomi dei giorni sono riferiti a pianeti e satelliti: Luna, Marte, Mercurio, Giove ecc che fine ha fatto il Plutedì?
09 septiembre

Nuovo Blog!

Siete stanchi di leggere senza figure? No? Adesso un po' sì. Adesso siete stanchissimi. Bene! Sfornato per voi un innovativo fotoblog a fumetti con storie random di giovani e gioventù!
http://ventimila.blogspot.com/
E smettetela di leggere. Basta!
Certi viziacci non ve li togliete più, e?
 

101MODIPER

ironici suggerimenti in comode liste
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